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Mi definisco scrittrice perché le parole scritte per me sono un'àncora. Un pianto.

Uno sfogo. Una richiesta di aiuto. L'espressione della gioia più grande. Un modo affinché le parole, nero su bianco, risaltino ai tuoi occhi, più di quanto un urlo possa ferire il tuo orecchio. Ci metto del mio, in quel che scrivo. Sempre. Non posso farne a meno. Ma non metto sempre me in quello che scrivo. La carta peserebbe troppo e si stropiccerebbe comunque facilmente; e mi devo salvaguardare.
Francesca Alleva

La rabbia e l'odio nascondono in realtà una grande fragilità interiore. Ci vuole tanta forza per guardarsi dentro, per iniziare ad accettare le proprie macerie, ripulire tutto, ricostruire se stessi. Tanta più di quanto ne serva per insultare, sferrare un pugno, prendere in giro.
Chiara Micellone

Saprò abituarmi a non sentirti più, saprò rassegnarmi al mio dolore, saprò fingere di essere felice, ma chissà se saprò dire al mio cuore: é finita.
Anonimo

Pennello:
"Light speed" (Velocità della luce)
"Ridiculous speed" (Velocità assurda)
"Ludicrous speed" (Velocità paradossale)

Un bimbo appena nato dorme sulla schiena del passato.
Silvio Squillante

Col Cristianesimo ho chiuso, c'ho messo una croce sopra.
Mauro Lanari

Quando gli elefanti combattono, è sempre l'erba a rimanere schiacciata.
Anonimo

Il silenzio amplifica la sordità del pensiero.
Davide Trezzi

Mi voglio coricare dove sono i tuoi occhi.
Ludovica Pintus

Di settembre e d'agosto, bevi il vin vecchio e lascia stare il mosto.
Anonimo

Gemeoss

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