a chi lo può smentire senza ombra di dubbio!
La vita, la vita è meravigliosa.
La vita è stupenda.
La vita è una conquista.
La vita è affascinante.
La vita è multi sfaccettata.
La vita va sempre amata.
La vita,
non importa quanto resta,
l'importante è averla vissuta.
Cantine Buie
Case affacciate dentro vecchi cortili
camice stese ad asciugare
ricordan burattini appesi ai fili
cerniere di metallo arrugginito
sorreggono ormai stanche
portoni che hanno dato asili
Cantine buie nascondono i fantasmi
nati dai giochi per pagare pegno
attento!
Dietro la porta c'è il pirata
con la gamba di legno
I magici castelli protetti da alte mura
fatte di cartone
attacchi improvvisati da villici guerrieri
fuoriusciti da una tenda
Magica la mamma quando chiamava
per la merenda.
Franco Mastroianni
Troppe volte la mia bocca s'è riempita
In furor di vomito fluir dalla mia anima
Di parole al richiamar d'un sentimento
Il quale morente m'abbandona.
E fu così che la stagione mia perfetta
In fulgido amor per la mia vita
La riempì e l'adornò d'ogni buono sentimento
Il quale morente m'abbandona.
L'illuminar di un immenso troppo dolce
Mi sfociava sulle labbra e dagli occhi
In salati fiumi lungo le gote allegre
Le quali si ritraggono fulminee in una fredda notte
La luce, morente, m'abbandona.
Riccardo Daluiso
La vita, la vita è meravigliosa.
La vita è stupenda.
La vita è una conquista.
La vita è affascinante.
La vita è multi sfaccettata.
La vita va sempre amata.
La vita,
non importa quanto resta,
l'importante è averla vissuta.
Cantine Buie
Case affacciate dentro vecchi cortili
camice stese ad asciugare
ricordan burattini appesi ai fili
cerniere di metallo arrugginito
sorreggono ormai stanche
portoni che hanno dato asili
Cantine buie nascondono i fantasmi
nati dai giochi per pagare pegno
attento!
Dietro la porta c'è il pirata
con la gamba di legno
I magici castelli protetti da alte mura
fatte di cartone
attacchi improvvisati da villici guerrieri
fuoriusciti da una tenda
Magica la mamma quando chiamava
per la merenda.
Franco Mastroianni
Troppe volte la mia bocca s'è riempita
In furor di vomito fluir dalla mia anima
Di parole al richiamar d'un sentimento
Il quale morente m'abbandona.
E fu così che la stagione mia perfetta
In fulgido amor per la mia vita
La riempì e l'adornò d'ogni buono sentimento
Il quale morente m'abbandona.
L'illuminar di un immenso troppo dolce
Mi sfociava sulle labbra e dagli occhi
In salati fiumi lungo le gote allegre
Le quali si ritraggono fulminee in una fredda notte
La luce, morente, m'abbandona.
Riccardo Daluiso