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A volte crolla la tesi sulla fiducia, quella tesi che avevi allegato con

cura, impaginando ogni momento. Crolla e si frantuma sulla dura realtà della delusione. E tu non puoi far altro che rivedere tutto e fidarti solo di te stessa, purtroppo.

Non conta ciò che pensi, ma e importante quello che hai nel cuore. A volte sei una bambina, a volte una donna, altre volte ribelle testarda, qualche volta arrogante, ma in fondo lo so, un cuore ce l'hai anche tu. Sei determinata e presuntuosa, con tanti sogni ancora da realizzare, che continuano a vagare nella mente, che vogliono prendere forma. Tu donna che ama sorridere corri verso la tua felicità, e ricorda tu sei la mia felicità.

Sono tante le cose che avrei da dirti che non saprei da dove iniziare, perciò se per te va bene, comincerei da dove ci siamo lasciati... Ciao.

La vita è un muro dove è appoggiata la scala del dolore.


Ha il passo leggero, il corpo sottile
da tempo cammina senza fare rumore.
Raccoglie e intreccia fili di seta
ci appende i suoi sogni e con soffio leggero
li fa oscillare... li guarda attraverso la luce
di un raggio di sole...
chiude gli occhi e ascolta il rumore
del loro vibrare
Tutti i suoi sogni in un palmo di mano
raccolti in un libro... dove ha scritto
il suo nome con lettere d'oro...
Sandra Cadeddu


Cari animali domestici, il tempo passa, un altro anno ci sta per lasciare e le feste sono alle porte.
Il mio augurio sincero per voi tutti è che le giornate siano piene di coccole e di belle sorprese, ma soprattutto vi auguro che le vostre ciotole siano sempre colme di croccantini e bocconi prelibati.
Che le feste possano essere allietate dai vostri miao e bau di gioia e felicità e non di tristezza e malinconia. Buon Natale e felice anno nuovo cari amici dell'uomo.
Enrico Hasson

Una spina nel cuore
Il silenzio nella voce gridata
ti senti avvolto
in una nuvola ovattata.

Non lasci entrare nulla
che possa turbare
un equilibrio falso
intriso di dolore.

Guardi immagini di svago
pensando leggero
e sentendoti pago.

Poi una lacrima
e un'altra
e un'altra ancora.

Ti ritrovi perso
tra quei pensieri
quei ricordi lancinanti.

Sai che così è
perché deve essere,
anche se
il non donato
non potrà far più felice
chi di quello è assetato.
Giorgio Musarella

Gemeoss

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