ti basterà quella che ti hanno concesso. Vieni al mondo piangendo e poi capirai che è la prima cosa che ti insegnano proprio perché è quella che farai più spesso. Conoscerai la sicurezza di un abbraccio sicuro, come quello dei genitori perché tu possa poi riconoscere la stessa sicurezza in altri che riceverai. Imparerai il significato della parola "casa" e ti capiterà poi di sentirti a casa anche quando non sarai tra quelle quattro mura, ma magari tra le braccia di qualcuno. Perderai equilibri e li ritroverai, smarrirai la strada, ma le tue gambe e l'esperienza ti ricondurranno su quella giusta. Vedrai treni partire, altri fermarsi... ti fermerai di fronte ad alcuni di essi senza avere il coraggio di salirci sopra... altri li prenderai piena di speranza, per poi capire che la tua salvezza è scendere da essi prima possibile e sarà una delle scelte più difficili che dovrai fare. Credimi, qualsiasi cosa accada... la vita ha una sua "alba" e un suo "tramonto"... ti prego, fa in modo che tra questi due punti principali ci sia il meglio e il massimo di te!
L'anno che vede (nascere) il bambino non ha vestito.
Io non ti amo perché sei perfetta, ma amo il tuo modo di dimostrarmi l'amore.
Se dovessi descrivere un bacio di mamma sarei costretto a chiamare il cuore. È lui che li riceve.
Non vi affannate a cercarmi, dopo quello che ho ricevuto, me ne sono andata via per sempre.
Incantava il suo modo di lenire il dolore.
Trasformava le sue lacrime in gocce di rugiada...
dolce sintesi perfetta di una poesia colma d'amore.
-Ti sono mancato? -
- Neanche un po'!
Ero così impegnata
a contare i minuti, i secondi,
i respiri che ci separavano,
che ho persino
smesso di esistere!... -.
Quanti momenti lasciati fuggire, così, senza un perché. Quanti pensieri, tenuti dentro, relegati in vuoti che non si colmano mai. Quanto fiato sprecato, se non lo usiamo per dare voce a un "ti voglio bene", "ti amo", "mi manchi", "sei importante", "mi fai stare bene", "grazie". Quante volte aspettiamo e non agiamo, pensiamo e non diciamo, aspettiamo e rimandiamo. La vita è fatta di attimi. Momenti. Unici. Preziosi. E un sorriso e una parola d'amore se vengono dal cuore bastano a cambiare il mondo intorno a noi. Perché preoccuparci di ricevere, quando abbiamo ricevuto il meraviglioso dono del dare? Quando l'orologio smetterà di fare tic tac ciò che abbiamo preso svanirà. Solo ciò che abbiamo donato resterà. Per sempre.
Elisabetta Barbara De Sanctis
Lo spettro
lo spettro che s'aggira per l'etere virtuale
(is it a not-for profit media organisation)
è un virtuoso del verba-web semio-politico,
lippis et tonsòribus, dei links cognitori-collettivi
(in altro tempo lo avrebbero chiamato "movimento" ):
lo spettro include e allude all'odio cibernetico
(che di classe è stato già quando esso fu):
adesso è guerra-tech, free speech o cibercryme:
leggo e commento un post, in pdf, su WikiLeaks:.
Salvatore Fittipaldi
L'anno che vede (nascere) il bambino non ha vestito.
Io non ti amo perché sei perfetta, ma amo il tuo modo di dimostrarmi l'amore.
Se dovessi descrivere un bacio di mamma sarei costretto a chiamare il cuore. È lui che li riceve.
Non vi affannate a cercarmi, dopo quello che ho ricevuto, me ne sono andata via per sempre.
Incantava il suo modo di lenire il dolore.
Trasformava le sue lacrime in gocce di rugiada...
dolce sintesi perfetta di una poesia colma d'amore.
-Ti sono mancato? -
- Neanche un po'!
Ero così impegnata
a contare i minuti, i secondi,
i respiri che ci separavano,
che ho persino
smesso di esistere!... -.
Quanti momenti lasciati fuggire, così, senza un perché. Quanti pensieri, tenuti dentro, relegati in vuoti che non si colmano mai. Quanto fiato sprecato, se non lo usiamo per dare voce a un "ti voglio bene", "ti amo", "mi manchi", "sei importante", "mi fai stare bene", "grazie". Quante volte aspettiamo e non agiamo, pensiamo e non diciamo, aspettiamo e rimandiamo. La vita è fatta di attimi. Momenti. Unici. Preziosi. E un sorriso e una parola d'amore se vengono dal cuore bastano a cambiare il mondo intorno a noi. Perché preoccuparci di ricevere, quando abbiamo ricevuto il meraviglioso dono del dare? Quando l'orologio smetterà di fare tic tac ciò che abbiamo preso svanirà. Solo ciò che abbiamo donato resterà. Per sempre.
Elisabetta Barbara De Sanctis
Lo spettro
lo spettro che s'aggira per l'etere virtuale
(is it a not-for profit media organisation)
è un virtuoso del verba-web semio-politico,
lippis et tonsòribus, dei links cognitori-collettivi
(in altro tempo lo avrebbero chiamato "movimento" ):
lo spettro include e allude all'odio cibernetico
(che di classe è stato già quando esso fu):
adesso è guerra-tech, free speech o cibercryme:
leggo e commento un post, in pdf, su WikiLeaks:.
Salvatore Fittipaldi