reagisce, non in vista di una ricompensa nell'aldilà, ma in virtù dell'amore che si nutre per se stessi ogni giorno. Per quello che vediamo ogni volta che ci mettiamo davanti allo specchio.
Federico Ossola
Oh, Capitano, mio Capitano
la nave fila sul mare tosco,
ma tu non sei lontano
dal tremendo scoglio fosco.
Vicina la Costa si staglia.
Nella notturna baldoria
la festa è fuoco di paglia,
come fugace è la gloria.
Improvviso lo schianto fatale
-calma signori, è un'avaria
nessuna paura, l'ansia fa male! -
Ma rapido il sogno và via.
Il rumore dell'onda sovrasta
nell'irreale terribile fuga
il marino profumo di pasta
il sapore prezioso d'acciuga.
Oh Capitano mio Capitano
dove sono le luci del porto?
Sulle scialuppe si va piano piano...
chi non sale è già quasi morto.
Oh Capitano mio Capitano...
Capitano...
Capitano?
Capitano?
Capitano?
CapitanOOOOHOO!
Giuseppe Catalfamo
Federico Ossola
Oh, Capitano, mio Capitano
la nave fila sul mare tosco,
ma tu non sei lontano
dal tremendo scoglio fosco.
Vicina la Costa si staglia.
Nella notturna baldoria
la festa è fuoco di paglia,
come fugace è la gloria.
Improvviso lo schianto fatale
-calma signori, è un'avaria
nessuna paura, l'ansia fa male! -
Ma rapido il sogno và via.
Il rumore dell'onda sovrasta
nell'irreale terribile fuga
il marino profumo di pasta
il sapore prezioso d'acciuga.
Oh Capitano mio Capitano
dove sono le luci del porto?
Sulle scialuppe si va piano piano...
chi non sale è già quasi morto.
Oh Capitano mio Capitano...
Capitano...
Capitano?
Capitano?
Capitano?
CapitanOOOOHOO!
Giuseppe Catalfamo