cera, scioltesi al sole, volevo imparare a volare per venire da te, ma tu non sei niente per me, semplicemente aria che respiro. Mi fa bene, mi fa male, non lo so, ma è semplicemente aria, ed è mia.
Pina Caruso
Ho assaggiato il sorriso
dei tuoi occhi,
sconfinati in questo prato,
gustando piano il sapore
semplice, acre e dolce
del fiore giallo di campo
che tieni ancora stretto tra i tuoi denti.
Ho poi risposto allo sguardo
delle tue labbra,
socchiuse a fissar le mie,
respirando con timore un profumo,
intenso e a me mortale,
che pare bianco fiore d'oleandro
per quanto m'abbia tolto ogni respiro.
Chi sei, fiore di campo?
E la tua linfa è dolce,
o velenosa?
Perché quello che più temo
è d'essermi ormai ucciso
poggiando la mia bocca su di te.
E ancor di più m'uccide
la consapevolezza
che quant'ho fatto, io lo rifarei.
Carlo Zarciami
Pina Caruso
Ho assaggiato il sorriso
dei tuoi occhi,
sconfinati in questo prato,
gustando piano il sapore
semplice, acre e dolce
del fiore giallo di campo
che tieni ancora stretto tra i tuoi denti.
Ho poi risposto allo sguardo
delle tue labbra,
socchiuse a fissar le mie,
respirando con timore un profumo,
intenso e a me mortale,
che pare bianco fiore d'oleandro
per quanto m'abbia tolto ogni respiro.
Chi sei, fiore di campo?
E la tua linfa è dolce,
o velenosa?
Perché quello che più temo
è d'essermi ormai ucciso
poggiando la mia bocca su di te.
E ancor di più m'uccide
la consapevolezza
che quant'ho fatto, io lo rifarei.
Carlo Zarciami