giorno quando crescerai forse non ascolterai più la mia voce. Ma sono sicura lo sentirai nel cuore, perché il mio amore te lo griderà dentro.
Gabriella Sipala
Ho il cuore lacerato e le mani ferite
e col loro sangue che scrivo
i miei versi, le mie poesie.
La stilo la faccio scorrere sulla carta che sa di nuovo,
intingendolo in quella pozzanghera che si è formata col mio dolore.
Ed ad ogni parola cerco di donare
mille sfumature di emozione e le do colore.
E se alcun brivido all'anima di chi legge riuscirò a suscitare,
se alcun sobbalzo riuscissi a provocare al cuore di quel lettore,
allora questo foglio apparirà di tonalità grigiastra
gli scivolerà via dalle mani, tra le dita
e il vento lo scaraventerà fuori dalla finestra.
Stracciandolo con le sue raffiche in mille pezzi
di cui la pioggia e il tempo non avranno pietà.
Diventerebbe un foglio come un altro di cui nessuno si ricorderà.
Salvatore Riggio
Gabriella Sipala
Ho il cuore lacerato e le mani ferite
e col loro sangue che scrivo
i miei versi, le mie poesie.
La stilo la faccio scorrere sulla carta che sa di nuovo,
intingendolo in quella pozzanghera che si è formata col mio dolore.
Ed ad ogni parola cerco di donare
mille sfumature di emozione e le do colore.
E se alcun brivido all'anima di chi legge riuscirò a suscitare,
se alcun sobbalzo riuscissi a provocare al cuore di quel lettore,
allora questo foglio apparirà di tonalità grigiastra
gli scivolerà via dalle mani, tra le dita
e il vento lo scaraventerà fuori dalla finestra.
Stracciandolo con le sue raffiche in mille pezzi
di cui la pioggia e il tempo non avranno pietà.
Diventerebbe un foglio come un altro di cui nessuno si ricorderà.
Salvatore Riggio