necessario distaccarsi da esse. Fuggire nel deserto del silenzio per ascoltare le loro parole, gli atteggiamenti e l'evolversi degli eventi che soltanto l'umile solitudine può insegnarci a capire.
Domenica Borghese
Arcipelago di limpide acque
è la tua anima che io bramo
pura come candida neve
è la tua pelle.
Le mie mani sui tuoi seni
come a raggiungere e a discendere
una vetta innevata.
E la tua schiena che io osservo
è il mio prediletto abisso!
Nella tua bocca
le mie labbra
si nutrono del tuo amore
e nelle tue brune trecce
io smarrisco il mio viso inebriato
dai tuoi profumi
mi confondo
in una primavera
fatta di carne.
Ogni tuo poro
è un petalo di rose profumate
e nei tuoi occhi mi perdo
come in mezzo ad un oceano
mosso da alte onde
galleggio sul tuo corpo!
E nel bel mezzo dell'infinito
che guardo estasiato
voglia la mia anima
naufragare nella tua
senza mai ritornare!
Claudio Visconti De Padua
Domenica Borghese
Arcipelago di limpide acque
è la tua anima che io bramo
pura come candida neve
è la tua pelle.
Le mie mani sui tuoi seni
come a raggiungere e a discendere
una vetta innevata.
E la tua schiena che io osservo
è il mio prediletto abisso!
Nella tua bocca
le mie labbra
si nutrono del tuo amore
e nelle tue brune trecce
io smarrisco il mio viso inebriato
dai tuoi profumi
mi confondo
in una primavera
fatta di carne.
Ogni tuo poro
è un petalo di rose profumate
e nei tuoi occhi mi perdo
come in mezzo ad un oceano
mosso da alte onde
galleggio sul tuo corpo!
E nel bel mezzo dell'infinito
che guardo estasiato
voglia la mia anima
naufragare nella tua
senza mai ritornare!
Claudio Visconti De Padua