Mi immergo in cupi pensieri, barlumi di lucidità. Soffro remoti tormenti che sembrano infiniti. Sogni di pace nella mia testa, ancora ci spero.
Roberto Giusti
Chiome
spoglie da foglie
specchiano, sagome scure
Tra il lieve andare del fiume, di
bianco innevato
colore
Fragili fiocchi sottili, nel'aria danzare
come gaie farfalle
in amore
Tace l'intorno meriggio, che d'ore sprovvisto
nel vasto grigiore
già muore
Tronchi dormienti colmi di neve, paiono spettri di chiaro
vestiti, dal gelo, dal vento sorpresi
colmi di sguardi confusi, quasi accettare la resa
Disegna il silenzio, amarezza che il mio
cuore rinnega, e il pensiero
assapora
M'è caro, il battere d'ali
d'un passero che
ignorandomi
vola.
Angelo Cora
Roberto Giusti
Chiome
spoglie da foglie
specchiano, sagome scure
Tra il lieve andare del fiume, di
bianco innevato
colore
Fragili fiocchi sottili, nel'aria danzare
come gaie farfalle
in amore
Tace l'intorno meriggio, che d'ore sprovvisto
nel vasto grigiore
già muore
Tronchi dormienti colmi di neve, paiono spettri di chiaro
vestiti, dal gelo, dal vento sorpresi
colmi di sguardi confusi, quasi accettare la resa
Disegna il silenzio, amarezza che il mio
cuore rinnega, e il pensiero
assapora
M'è caro, il battere d'ali
d'un passero che
ignorandomi
vola.
Angelo Cora