è arrivata comunque la fine. Ho creduto nell'impossibile e sottovalutato il possibile, ma qualunque cosa che io abbia fatto ho solo seguito quello che sentivo e anche se adesso sta dietro me ciò che mi ha insegnato lo porterò con me per sempre.
Silvia Nelli
Non esiste un giornale, per la mia parodia.
Né uomini e donne che parlano di me.
Esisto io con la mia poesia.
A volte rabbiosa, a volte tenera.
A volte soffusa di malinconia.
Dimmi uomo del secolo che avanza,
dimmi: qual è l'itinerario giusto?
Tessere tele cucite di brandelli?
O dissociare le emozioni antiche?
Non radermi al suolo, come un grattacielo.
Non usare armi, per difenderti da me.
Tu, proprio tu, che cancelli il mio nome,
scrivi parole brevi, indelebili al tempo.
Perché il tempo esiste davvero.
Ed esisti tu, ed io e gli altri.
E l'umanità intera, sbiadita dall'indifferenza.
Maria Irene Mignogna
Silvia Nelli
Non esiste un giornale, per la mia parodia.
Né uomini e donne che parlano di me.
Esisto io con la mia poesia.
A volte rabbiosa, a volte tenera.
A volte soffusa di malinconia.
Dimmi uomo del secolo che avanza,
dimmi: qual è l'itinerario giusto?
Tessere tele cucite di brandelli?
O dissociare le emozioni antiche?
Non radermi al suolo, come un grattacielo.
Non usare armi, per difenderti da me.
Tu, proprio tu, che cancelli il mio nome,
scrivi parole brevi, indelebili al tempo.
Perché il tempo esiste davvero.
Ed esisti tu, ed io e gli altri.
E l'umanità intera, sbiadita dall'indifferenza.
Maria Irene Mignogna