comandata da un solo capitano, senza bussola, senza meta, senza ciurma; qualche albero spezzato e vela squarciata, in assenza di vento. Lo sguardo interminabile verso l'orizzonte è la tua avventura, ma anche la tua più grande paura.
Leonardo Galardini
La mia micia cominciò a guaire,
era tempo di partorire.
Un po' di stracci per sistemar la cuccia,
dove felice s'adagiò, aspettando le doglie.
Volle tenermi vicino,
strofinando sulla mia mano il suo musino,
alla fine del giorno, nacque un bel gattino.
Ancora mi guardò negli occhi,
pregandomi di restare,
altre sorprese mi doveva fare.
Tre o quattro gatti ancora non si sapeva,
ed il tempo passava...
Tutto il giorno trascorse,
da lì non si muoveva
e di nuovo la sentii guaire,
un altro micio stava per uscire.
Seguirono altri due,
finché stanca si addormentò.
Rimasi lì a vegliare, come fossero bimbi,
quegli esserini ancor con gli occhi chiusi,
tutto era passato,
ma quel miracolo, dalla loro mamma,
che dormiva tranquilla, mi era stato affidato.
Anna De Santis
Leonardo Galardini
La mia micia cominciò a guaire,
era tempo di partorire.
Un po' di stracci per sistemar la cuccia,
dove felice s'adagiò, aspettando le doglie.
Volle tenermi vicino,
strofinando sulla mia mano il suo musino,
alla fine del giorno, nacque un bel gattino.
Ancora mi guardò negli occhi,
pregandomi di restare,
altre sorprese mi doveva fare.
Tre o quattro gatti ancora non si sapeva,
ed il tempo passava...
Tutto il giorno trascorse,
da lì non si muoveva
e di nuovo la sentii guaire,
un altro micio stava per uscire.
Seguirono altri due,
finché stanca si addormentò.
Rimasi lì a vegliare, come fossero bimbi,
quegli esserini ancor con gli occhi chiusi,
tutto era passato,
ma quel miracolo, dalla loro mamma,
che dormiva tranquilla, mi era stato affidato.
Anna De Santis