ci sono disegnate delle farfalle. Le vedo volare via Poi chiudo gli occhi. E quando li riapro sono di nuovo li e tutto ricomincia. Ma non è così! La verità è che stanno volando lontano! Sempre più lontano! e io resto solo. A guardare verso il vuoto!
Federico Domenichini
Aspettavo una telefonata,
ricamando una M ed una A,
così l'avrei chiamata, come la mia mamma,
tanto ho aspettato, ed è arrivata.
Una bambina dal viso paffutello, con riccioli scuri,
da cullare, da coprire di baci, da strapazzar d'amore.
Gli raccontavo tante favole, dondolandola sulle nuvole,
sentivo forte dentro me, il bisogno di esser mamma,
per dare pace al mio cuore.
Ho dipinto di rosa le pareti,
e quante bambole, quanti orsetti ho appesi,
tutto per dare sfogo alla mia voglia di sentimi donna,
appagata da un suo semplice sorriso, amata.
Quanti pizzicotti su quel viso,
come era dolce addormentarmi a lei vicino,
quando poi mi chiamava: mamma voglio solo un bacino.
Anna De Santis
Federico Domenichini
Aspettavo una telefonata,
ricamando una M ed una A,
così l'avrei chiamata, come la mia mamma,
tanto ho aspettato, ed è arrivata.
Una bambina dal viso paffutello, con riccioli scuri,
da cullare, da coprire di baci, da strapazzar d'amore.
Gli raccontavo tante favole, dondolandola sulle nuvole,
sentivo forte dentro me, il bisogno di esser mamma,
per dare pace al mio cuore.
Ho dipinto di rosa le pareti,
e quante bambole, quanti orsetti ho appesi,
tutto per dare sfogo alla mia voglia di sentimi donna,
appagata da un suo semplice sorriso, amata.
Quanti pizzicotti su quel viso,
come era dolce addormentarmi a lei vicino,
quando poi mi chiamava: mamma voglio solo un bacino.
Anna De Santis