un angusto spazio, come se mi rinchiudessi in uno squallido standard. No! Non mi conosci, non sai, nemmeno io mi conosco, perché come scrisse qualcuno... siamo uno nessuno e centomila! A seconda di cosa proviamo e di ciò che viviamo e io vivo!
Giovanna Milluzzo
Ho visto crescere i funghi nella notte,
ho sentito il respiro della nebbia,
l'erba bagnata di rugiada mattutina
accarrezza l'anima senza malinconia.
La gazza saltella sotto gli arbusti,
becca l'ultimo sole dell'autunno
pieno di foglie danzanti nell'aria
sotto le ali d'un passero solitario.
Il cielo si veste di colori autunnali
con nuvole che danzano l'ultimo valzer.
Note d'una musica barocca italiana
escono da una macchina di innamorati.
Vedo scendere l'acqua lungo il fiume
portandosi al mare l'eco dei monti.
Respira nell'azzurro anche un uomo
dando l'addio a un amore che muore.
Sento la notte scendere sulle spalle,
vedo l'ultimo colore del tramonto.
Entra negli occhi un batter d'ali.
Un'ombra di pace mi riporta a casa.
Giuseppe Bartolomeo
Giovanna Milluzzo
Ho visto crescere i funghi nella notte,
ho sentito il respiro della nebbia,
l'erba bagnata di rugiada mattutina
accarrezza l'anima senza malinconia.
La gazza saltella sotto gli arbusti,
becca l'ultimo sole dell'autunno
pieno di foglie danzanti nell'aria
sotto le ali d'un passero solitario.
Il cielo si veste di colori autunnali
con nuvole che danzano l'ultimo valzer.
Note d'una musica barocca italiana
escono da una macchina di innamorati.
Vedo scendere l'acqua lungo il fiume
portandosi al mare l'eco dei monti.
Respira nell'azzurro anche un uomo
dando l'addio a un amore che muore.
Sento la notte scendere sulle spalle,
vedo l'ultimo colore del tramonto.
Entra negli occhi un batter d'ali.
Un'ombra di pace mi riporta a casa.
Giuseppe Bartolomeo