alquanto misterioso, continua a fluttuare in un luogo non definito del mio essere, proiettando la mia immaginazione attraverso ed al di la di questo mio stato di dolore permanente verso una prospettiva di futuro migliore, forse io, molto probabilmente, oggi sarei già morta.
Jennet Garcia
Ed era un momento solo nostro, così vicini...
Sul tuo letto ad ascoltare le nostre canzoni, ma con le cuffie.
Niente al di fuori di noi
doveva partecipare ai momenti che precedevano il sonno.
Nemmeno i muri della tua camera...
Quelli poi hanno le orecchie si sa, e avrebbero fatto la spia
di quanto erano concordi le canzoni con i battiti del mio cuore.
Invece tu non lo sai.
Non lo sai che nel pieno buio ti guardavo
perché l iPod appoggiato tra il tuo viso ed il cuscino
talvolta illuminava il tuo profilo...
Solo per qualche secondo, poi si spegneva...
Così ogni canzone mi coccolava
ed io la tradivo perché ne aspettavo la fine:
Tu avresti scelto un altro brano
ed io approfittavo di quei brevi attimi di luce
per illuminarmi, io, attraverso il tuo profilo...
Così, di riflesso...
Giulia Guglielmino
Jennet Garcia
Ed era un momento solo nostro, così vicini...
Sul tuo letto ad ascoltare le nostre canzoni, ma con le cuffie.
Niente al di fuori di noi
doveva partecipare ai momenti che precedevano il sonno.
Nemmeno i muri della tua camera...
Quelli poi hanno le orecchie si sa, e avrebbero fatto la spia
di quanto erano concordi le canzoni con i battiti del mio cuore.
Invece tu non lo sai.
Non lo sai che nel pieno buio ti guardavo
perché l iPod appoggiato tra il tuo viso ed il cuscino
talvolta illuminava il tuo profilo...
Solo per qualche secondo, poi si spegneva...
Così ogni canzone mi coccolava
ed io la tradivo perché ne aspettavo la fine:
Tu avresti scelto un altro brano
ed io approfittavo di quei brevi attimi di luce
per illuminarmi, io, attraverso il tuo profilo...
Così, di riflesso...
Giulia Guglielmino