di qualcosa, un vuoto interiore. Come può non piacere la neve? È così candida, rende tutto bianco, tutto sembra più limpido e puro. Guardare fuori dalla finestra e vedere la neve che cade lenta e tutto colorato di bianco mi fa sorridere, fa quasi credere che nulla di male possa capitare, che tutto andrà bene.
Sabrina Intini
Nello spietato specchio,
ogni mattina, da anni
come bolli sul passaporto
dei miei viaggi per la vita
rughe fanno mostra
ricordandomi
che vivere è fatica
che non c'è pace
né tregua nell'esser vivi!
Invisibili lacrime
segrete a me stesso
disperate scorrono mute
per solchi d'anima
nello strazio vivo
di un pesante momento
di verità spesso fuggito.
Ancora, per altri giorni,
in uno slancio stremato,
affannato correrò per la vita
agonizzando ad ogni passo
dietro tramortiti sogni
rimpianti e ingialliti.
Continuerà il tumulto
che stagna nelle radici
sommerse dell'acre speranza
che al niente conduce!
La sera poi verrà
e come in un assaggio
di morte le sue ombre
mi correranno incontro
s'aprirà l'altra porta
di un oscuro ingresso!
Perdendomi in quel buio
che si para innanzi
svanirò in un infinito
e disabitato silenzio.
Angelo Michele Cozza
Sabrina Intini
Nello spietato specchio,
ogni mattina, da anni
come bolli sul passaporto
dei miei viaggi per la vita
rughe fanno mostra
ricordandomi
che vivere è fatica
che non c'è pace
né tregua nell'esser vivi!
Invisibili lacrime
segrete a me stesso
disperate scorrono mute
per solchi d'anima
nello strazio vivo
di un pesante momento
di verità spesso fuggito.
Ancora, per altri giorni,
in uno slancio stremato,
affannato correrò per la vita
agonizzando ad ogni passo
dietro tramortiti sogni
rimpianti e ingialliti.
Continuerà il tumulto
che stagna nelle radici
sommerse dell'acre speranza
che al niente conduce!
La sera poi verrà
e come in un assaggio
di morte le sue ombre
mi correranno incontro
s'aprirà l'altra porta
di un oscuro ingresso!
Perdendomi in quel buio
che si para innanzi
svanirò in un infinito
e disabitato silenzio.
Angelo Michele Cozza