una tristezza priva di senso, vedo il vuoto che esiste nello spazio. Mi sento come una lancetta d'orologio, o come un gigante impazzito seduto a osservare il mondo, vivo solo ascoltando i miei sentimenti, e non vedo altro che pace nella profondità del mio sguardo.
Ciro Del Sorbo
Da dietro le tendine d'una stanza
vedo immagini in filigrana bianca
ballare con le foglie d'autunno
l'ultimo valzer della vita.
Camminano silenziose le ombre
intrecciandosi con nuvole rosse
su di uno sfondo d'alberi morti
c'è un veleno di motori sporchi.
Anche l'erba geme nel silenzio,
scricchiola la porta della vita.
La ruggine s'impadronisce piano
senza lasciare tracce del passato.
Con gli occhi del giorno nelle mani
guardo l'ultimo raggio di sole
entrare nella penombra della stanza
per invitarmi all'ultima orazione.
Addio immagini in filigrana bianca,
addio valzer di vecchi fantasmi.
La lampada si accende lentamente
in quest'uomo dietro una finestra.
Giuseppe Bartolomeo
Ciro Del Sorbo
Da dietro le tendine d'una stanza
vedo immagini in filigrana bianca
ballare con le foglie d'autunno
l'ultimo valzer della vita.
Camminano silenziose le ombre
intrecciandosi con nuvole rosse
su di uno sfondo d'alberi morti
c'è un veleno di motori sporchi.
Anche l'erba geme nel silenzio,
scricchiola la porta della vita.
La ruggine s'impadronisce piano
senza lasciare tracce del passato.
Con gli occhi del giorno nelle mani
guardo l'ultimo raggio di sole
entrare nella penombra della stanza
per invitarmi all'ultima orazione.
Addio immagini in filigrana bianca,
addio valzer di vecchi fantasmi.
La lampada si accende lentamente
in quest'uomo dietro una finestra.
Giuseppe Bartolomeo