si e altri no. L'amore vive di costanza, di presenza. Nessun amore vive nell'assenza di ciò di cui ha bisogno. Non sopravvive laddove si sente un peso e si rende conto di essere trascurato. L'amore ha bisogno di chi sceglie quanto chi lo sceglie ha bisogno di lui.
Silvia Nelli
Vado in una grande piazza.
Mi hanno detto che sono previsti 2 comizi
di altrettanti personaggi su palchi ben distinti.
Arrivo e noto come da un lato ci sia una folla immensa.
Qui su un palco c'è un oratore.
Adopera parole che trascina il pubblico.
Dice che è in grado di fare tanto,
promette un'infinità di cose,
e tutte straordinarie.
Tutti lo acclamano.
Io non riesco a farlo,
anche perché prima vorrei ascoltare
l'altro personaggio.
Decido di spostarmi dall'altro lato della piazza.
Per farlo devo spintonare i presenti,
tant'è la calca e l'entusiasmo.
Arrivo, e con grande meraviglia,
noto come ci siano poche persone,
ed un palco vuoto.
Chiedo il perché;
mi rispondono che il personaggio non è ancora arrivato.
Il motivo?
Lo hanno visto che portava conforto ad un malato.
I presenti si lamentano dicendo
che ci sono persone che aspettano e lui sta tardando,
è mancanza di serietà e rispetto.
Rimango sconvolto!
Vorrei, ma non oso rispondere.
Pian piano i presenti si allontanano.
Resto solo,
e decido di aspettare, forse arriverà.
Infatti si presenta, sta per chiedere scusa.
L'interrompo immediatamente
e gli dico:
posso venire con lei e tornare dov'era prima?
Daniele De Patre
Silvia Nelli
Vado in una grande piazza.
Mi hanno detto che sono previsti 2 comizi
di altrettanti personaggi su palchi ben distinti.
Arrivo e noto come da un lato ci sia una folla immensa.
Qui su un palco c'è un oratore.
Adopera parole che trascina il pubblico.
Dice che è in grado di fare tanto,
promette un'infinità di cose,
e tutte straordinarie.
Tutti lo acclamano.
Io non riesco a farlo,
anche perché prima vorrei ascoltare
l'altro personaggio.
Decido di spostarmi dall'altro lato della piazza.
Per farlo devo spintonare i presenti,
tant'è la calca e l'entusiasmo.
Arrivo, e con grande meraviglia,
noto come ci siano poche persone,
ed un palco vuoto.
Chiedo il perché;
mi rispondono che il personaggio non è ancora arrivato.
Il motivo?
Lo hanno visto che portava conforto ad un malato.
I presenti si lamentano dicendo
che ci sono persone che aspettano e lui sta tardando,
è mancanza di serietà e rispetto.
Rimango sconvolto!
Vorrei, ma non oso rispondere.
Pian piano i presenti si allontanano.
Resto solo,
e decido di aspettare, forse arriverà.
Infatti si presenta, sta per chiedere scusa.
L'interrompo immediatamente
e gli dico:
posso venire con lei e tornare dov'era prima?
Daniele De Patre