dal "finto benessere" che gli dona la condizione di crogiolarsi in uno stato di malessere, così che possano affrancarsi dall'urgenza del fare qualcosa, che lo reputano addirittura preferibile... vogliono star male, denigrano ed allontanano ciò che possa mutare la loro condizione!
Mariella Buscemi
"Chiamare papà, giocare con lui" quale festa più grande ci prepara la vita? Sentirsi padre di tutti i figli del mondo.
Simona Porcelli
Per ogni attimo: una parola.
Per ogni emozione: una canzone.
Per ogni persona trovata: un sorriso.
Per ogni persona persa: una lacrima.
Per te: tutto: anima, cuore e corpo.
Per te: perfino pelle.
Alessandra Massimini
Il silenzio della notte scompare, lascia il suo posto al soffuso camminare del giorno. Lenzuola intrise di sogni che portano il tuo nome avvolgono il mio corpo. L'aroma di caffè aleggia nella stanza ed inizia la mia giornata.
Gigliola Perin
Non t'adirare a tuo danno.
Anonimo
'Me l'àazen che dà de l'ureciòon al cavàl.
Come l'asino che dà dell'orecchione al cavallo.
Anonimo
Nuove tempeste
increspano il mio cuor
che tu, poi, plachi.
Emilio Tasca
Troppo spesso tiriamo avanti seppellendo l'orgoglio, stracciando il dolore, aspettando un momento migliore.
Silvana Stremiz
Non ho più voglia di ascoltare chi non ascolta me nel momento del bisogno. E non si tratta di ripicca, ma di puro e semplice disinteresse.
Francesco Iannì
Mariella Buscemi
"Chiamare papà, giocare con lui" quale festa più grande ci prepara la vita? Sentirsi padre di tutti i figli del mondo.
Simona Porcelli
Per ogni attimo: una parola.
Per ogni emozione: una canzone.
Per ogni persona trovata: un sorriso.
Per ogni persona persa: una lacrima.
Per te: tutto: anima, cuore e corpo.
Per te: perfino pelle.
Alessandra Massimini
Il silenzio della notte scompare, lascia il suo posto al soffuso camminare del giorno. Lenzuola intrise di sogni che portano il tuo nome avvolgono il mio corpo. L'aroma di caffè aleggia nella stanza ed inizia la mia giornata.
Gigliola Perin
Non t'adirare a tuo danno.
Anonimo
'Me l'àazen che dà de l'ureciòon al cavàl.
Come l'asino che dà dell'orecchione al cavallo.
Anonimo
Nuove tempeste
increspano il mio cuor
che tu, poi, plachi.
Emilio Tasca
Troppo spesso tiriamo avanti seppellendo l'orgoglio, stracciando il dolore, aspettando un momento migliore.
Silvana Stremiz
Non ho più voglia di ascoltare chi non ascolta me nel momento del bisogno. E non si tratta di ripicca, ma di puro e semplice disinteresse.
Francesco Iannì