puntato contro qualcosa o qualcuno. Io preferisco camminare verso quella parte che porge le mani in avanti solo per aiutare gli altri. Me ne frego di quella parte di mondo che usa la sua dialettica per offendere o sminuire qualcuno con eleganza. Io amo confrontarmi con quella parte di mondo che se ti deve dire che sei un "testa di cavolo" e mandarti a "fanculo" te lo dice senza ricamarci sopra.
Silvia Nelli
La vera felicità non dipende dal numero degli amici, ma da chi si è scelti e da quanto essi valgono.
Anonimo
La tua voce limpida
come fresca acqua
placa l'arsura
di questo deserto
che è la tua assenza.
Sandro Solaro
Quater fomne e tre pulzi, l'è 'l mercàt de Pralbuì.
Quattro donne e tre pulcini, è il mercato di Pralboino.
Anonimo
Donne e motori... gioie e dolori.
Anonimo
Signor Bradley, vi hanno mai detto che anche voi siete un bel... bocconcino?
Più il vicolo è stretto maggiori saranno i mezzi motorizzati che ci passano.
Serena Cerullo
Ehi, Rachel vieni fuori, c'è una cosa fighissima!
Le porte dell'inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Akis Kazantzantz
La memoria ha due contenitori: uno dei momenti felici e l'altro di momenti dolorosi. Peccato che si riempiano sempre i secondi.
Eleonora Montrone
Silvia Nelli
La vera felicità non dipende dal numero degli amici, ma da chi si è scelti e da quanto essi valgono.
Anonimo
La tua voce limpida
come fresca acqua
placa l'arsura
di questo deserto
che è la tua assenza.
Sandro Solaro
Quater fomne e tre pulzi, l'è 'l mercàt de Pralbuì.
Quattro donne e tre pulcini, è il mercato di Pralboino.
Anonimo
Donne e motori... gioie e dolori.
Anonimo
Signor Bradley, vi hanno mai detto che anche voi siete un bel... bocconcino?
Più il vicolo è stretto maggiori saranno i mezzi motorizzati che ci passano.
Serena Cerullo
Ehi, Rachel vieni fuori, c'è una cosa fighissima!
Le porte dell'inferno e del paradiso sono vicine e identiche, verdi e bellissime.
Akis Kazantzantz
La memoria ha due contenitori: uno dei momenti felici e l'altro di momenti dolorosi. Peccato che si riempiano sempre i secondi.
Eleonora Montrone