anche tutti i carri armati rimasti nella scatola. E conquista anche la scatola.
Anonimo
Due comari s'incontrano e l'una dice all'altra: sai ho incontrato tuo marito ieri e mi ha detto che aveva voglia, tu non potevi e quindi cercava qualcuna per soddisfare le sue voglie, aveva anche dei soldi e ho detto che se voleva avrei potuto guadagnarli io. Che dici ho fatto bene?
Cara comare io da tuo marito non mi son mai fatta pagare.
Anna De Santis
Le tue mani sono grandi ventose
fanno sì che la mia carne
diventi doppia e tripla.
Il sasso del tuo sguardo
è caduto nelle acque
dell'immaginazione di Dio:
si indigna del nostro piacere
e sconvolgiamo la terra,
dibattendoci come due rettili infami
mentre perdiamo l'anima.
Alda Merini
Cume se fa a parlà de la belessa?
La furma che sa dís al fiâ del cör?
La vardi e, nel murí, la mia parola
la dís dumâ del poch restâ nel mör.
Come si fa a parlare della bellezza?
La forma che sa dire al fiato del cuore?
La guardo e, nel morire, la mia parola
dice soltanto del poco rimasto nel morire.
Franco Loi
Cadono intorno a me ammassi di cellule,
piccoli e grandi
mi guardo intorno nessuno si muove
ed io continuo a camminare
negli occhi uomini che si incontrano
trascinano volti senza espressione
su di essi il sole tra le ombre della città
prova a scaldare i loro cuori vissuti nella penombra...
Paolo Benedetti
Anonimo
Due comari s'incontrano e l'una dice all'altra: sai ho incontrato tuo marito ieri e mi ha detto che aveva voglia, tu non potevi e quindi cercava qualcuna per soddisfare le sue voglie, aveva anche dei soldi e ho detto che se voleva avrei potuto guadagnarli io. Che dici ho fatto bene?
Cara comare io da tuo marito non mi son mai fatta pagare.
Anna De Santis
Le tue mani sono grandi ventose
fanno sì che la mia carne
diventi doppia e tripla.
Il sasso del tuo sguardo
è caduto nelle acque
dell'immaginazione di Dio:
si indigna del nostro piacere
e sconvolgiamo la terra,
dibattendoci come due rettili infami
mentre perdiamo l'anima.
Alda Merini
Cume se fa a parlà de la belessa?
La furma che sa dís al fiâ del cör?
La vardi e, nel murí, la mia parola
la dís dumâ del poch restâ nel mör.
Come si fa a parlare della bellezza?
La forma che sa dire al fiato del cuore?
La guardo e, nel morire, la mia parola
dice soltanto del poco rimasto nel morire.
Franco Loi
Cadono intorno a me ammassi di cellule,
piccoli e grandi
mi guardo intorno nessuno si muove
ed io continuo a camminare
negli occhi uomini che si incontrano
trascinano volti senza espressione
su di essi il sole tra le ombre della città
prova a scaldare i loro cuori vissuti nella penombra...
Paolo Benedetti