sviluppo di nuove teorie che descrivono che cosa sia l'universo per porsi la domanda perché?
Stephen Hawking
Notte di tempesta
conobbi l'Oblio
ma riuscii a risorgere dalla valle della dimenticanza
Pochi minuti a gambe incrociate
per richiamarti a me
e addormentarmi in te
La sbornia è finita
il mio male è andato
Tornerò spesso nel passato
per sognare il futuro
consapevole che tutto è nelle mani di Dio.
Angelo Minacapilli
Chi decide la guerra
invita alle armi,
urla alle folle
promette una sicura vittoria.
Chi la guerra la fa
spera solo che tutto finisca presto,
che passi la paura,
spera di tornare a casa intero.
Chi vive con la guerra
sfrutta tutti a più non posso
chi va in guerra
spesso si piscia addosso.
Alexandre Cuissardes
Gettai le mie parole ferite
fuori dal treno
che arrivava lento
verso casa tua,
perché tu non sapessi
la loro origine
e l'estensione
del mio cuore,
che assopito
ha preferito il letargo
all'esser sveglio,
senza il bagliore
del tuo volto
tracciato dall'amore,
che oltrepassa
il conosciuto orizzonte.
Gabriella Stigliano
Alberi
quasi morenti
invocano
con rami protesi
lacrime al cielo.
La terra
ferita dal braciere ardente
che sparge
lapilli infocati
chiede quartiere.
Una preghiera
pietà
per la terra assetata
bisognosa della linfa preziosa,
guarda benigno
il dolore del mondo
instillando gocce di vita.
Enzo Orsillo
Stephen Hawking
Notte di tempesta
conobbi l'Oblio
ma riuscii a risorgere dalla valle della dimenticanza
Pochi minuti a gambe incrociate
per richiamarti a me
e addormentarmi in te
La sbornia è finita
il mio male è andato
Tornerò spesso nel passato
per sognare il futuro
consapevole che tutto è nelle mani di Dio.
Angelo Minacapilli
Chi decide la guerra
invita alle armi,
urla alle folle
promette una sicura vittoria.
Chi la guerra la fa
spera solo che tutto finisca presto,
che passi la paura,
spera di tornare a casa intero.
Chi vive con la guerra
sfrutta tutti a più non posso
chi va in guerra
spesso si piscia addosso.
Alexandre Cuissardes
Gettai le mie parole ferite
fuori dal treno
che arrivava lento
verso casa tua,
perché tu non sapessi
la loro origine
e l'estensione
del mio cuore,
che assopito
ha preferito il letargo
all'esser sveglio,
senza il bagliore
del tuo volto
tracciato dall'amore,
che oltrepassa
il conosciuto orizzonte.
Gabriella Stigliano
Alberi
quasi morenti
invocano
con rami protesi
lacrime al cielo.
La terra
ferita dal braciere ardente
che sparge
lapilli infocati
chiede quartiere.
Una preghiera
pietà
per la terra assetata
bisognosa della linfa preziosa,
guarda benigno
il dolore del mondo
instillando gocce di vita.
Enzo Orsillo