ciclico, a predisporre altri eventi forse belli, forse monotoni, spesso definitivi. In esso la vita, unica maestra che istruisce sul significato del suo scorrere in noi.
Mariella Mulas
Teniamoci per mano.
Scandiamo gli stessi passi.
Verso la meta
che,
solo la nostra anima,
conosce,
desidera,
sà vivere.
Io e Te
anime unite,
palpitanti del desiderio
una dell'altra.
Linguaggio unico,
ancestrale,
di tutto e niente,
dove esiste, si ritrova
e si fonde il Noi assoluto.
Giacomo Zanella
Pensoso più d'un'ora a capo basso
stette, Signore, il cavallier dolente;
poi cominciò con suono afflitto e lasso
a lamentarsi sì soavemente,
ch'avrebbe di pietà spezzato un sasso,
una tigre crudel fatta clemente.
Sospirante piangea, tal ch'un ruscello
parean le guance, e 'l petto un Mongibello.
Ludovico Ariosto
Vivi, e fa ciò che vuoi,
parla, e ascolta se puoi,
taci, e pensa se sai,
ridi, e dai gioia se l'hai,
sogna, e ricorda che fai,
spera, attraverso i tuoi guai,
sbaglia, e perdona
più volte che puoi,
ama, se no che ci fai...
sorridi, e non dire
mai... mai...
dai al mondo
il meglio che hai.
Rosaria Esposito
Poi che si vide il traditore uscire,
quel ch'avea prima disegnato, invano,
o da sé torla, o di farla morire,
nuovo argumento imaginossi e strano.
Le si fè incontra, e su la fè salire
là dove il monte era forato e vano;
e le disse ch'avea visto nel fondo
una donzelIa di viso giocondo.
Ludovico Ariosto
Mariella Mulas
Teniamoci per mano.
Scandiamo gli stessi passi.
Verso la meta
che,
solo la nostra anima,
conosce,
desidera,
sà vivere.
Io e Te
anime unite,
palpitanti del desiderio
una dell'altra.
Linguaggio unico,
ancestrale,
di tutto e niente,
dove esiste, si ritrova
e si fonde il Noi assoluto.
Giacomo Zanella
Pensoso più d'un'ora a capo basso
stette, Signore, il cavallier dolente;
poi cominciò con suono afflitto e lasso
a lamentarsi sì soavemente,
ch'avrebbe di pietà spezzato un sasso,
una tigre crudel fatta clemente.
Sospirante piangea, tal ch'un ruscello
parean le guance, e 'l petto un Mongibello.
Ludovico Ariosto
Vivi, e fa ciò che vuoi,
parla, e ascolta se puoi,
taci, e pensa se sai,
ridi, e dai gioia se l'hai,
sogna, e ricorda che fai,
spera, attraverso i tuoi guai,
sbaglia, e perdona
più volte che puoi,
ama, se no che ci fai...
sorridi, e non dire
mai... mai...
dai al mondo
il meglio che hai.
Rosaria Esposito
Poi che si vide il traditore uscire,
quel ch'avea prima disegnato, invano,
o da sé torla, o di farla morire,
nuovo argumento imaginossi e strano.
Le si fè incontra, e su la fè salire
là dove il monte era forato e vano;
e le disse ch'avea visto nel fondo
una donzelIa di viso giocondo.
Ludovico Ariosto