mondo cambi il tuo sorriso.
Monika Jaci
Speciale è a te che sei là sopra.
Speciale è a te che hai saputo darmi gioia
nei momenti tristi.
Speciale è a te che ti ho considerato
più di un nonno: un padre.
Speciale è a te che vivi nei miei ricordi,
e speciale è a te che sei riuscito a
non farmi credere
a l'idea che non ci sei più.
Viviana Sorrentino
Or su Gradasso, or su Ruggier percote
ne la fronte, nel petto e ne la schiena,
e le botte di quei lascia ognor vote,
perché è sì presto, che si vede a pena.
Girando va con spaziose rote,
e quando all'uno accenna, all'altro mena:
all'uno e all'altro sì gli occhi abbarbaglia,
che non ponno veder donde gli assaglia.
Ludovico Ariosto
Bella, vellutata,
è la regina del giardino.
Su di lei gocce di scintillante rugiada,
sembrano piccole perle di pianto.
I suoi petali socchiusi,
protratti al cielo,
al sole caldo e dorato,
che tutto avvolge e irradia di trasparente luce.
No, non sono lacrime,
ma argentee stille di nuova vita!
Tina Guarino
Quel dì e la notte a mezzo l'altro giorno
s'andò aggirando, e non sapeva dove.
Trovossi al fin in un boschetto adorno,
che lievemente la fresca aura muove.
Duo chiari rivi, mormorando intorno,
sempre l'erbe vi fan tenere e nuove;
e rendea ad ascoltar dolce concento,
rotto tra picciol sassi, il correr lento.
Ludovico Ariosto
Monika Jaci
Speciale è a te che sei là sopra.
Speciale è a te che hai saputo darmi gioia
nei momenti tristi.
Speciale è a te che ti ho considerato
più di un nonno: un padre.
Speciale è a te che vivi nei miei ricordi,
e speciale è a te che sei riuscito a
non farmi credere
a l'idea che non ci sei più.
Viviana Sorrentino
Or su Gradasso, or su Ruggier percote
ne la fronte, nel petto e ne la schiena,
e le botte di quei lascia ognor vote,
perché è sì presto, che si vede a pena.
Girando va con spaziose rote,
e quando all'uno accenna, all'altro mena:
all'uno e all'altro sì gli occhi abbarbaglia,
che non ponno veder donde gli assaglia.
Ludovico Ariosto
Bella, vellutata,
è la regina del giardino.
Su di lei gocce di scintillante rugiada,
sembrano piccole perle di pianto.
I suoi petali socchiusi,
protratti al cielo,
al sole caldo e dorato,
che tutto avvolge e irradia di trasparente luce.
No, non sono lacrime,
ma argentee stille di nuova vita!
Tina Guarino
Quel dì e la notte a mezzo l'altro giorno
s'andò aggirando, e non sapeva dove.
Trovossi al fin in un boschetto adorno,
che lievemente la fresca aura muove.
Duo chiari rivi, mormorando intorno,
sempre l'erbe vi fan tenere e nuove;
e rendea ad ascoltar dolce concento,
rotto tra picciol sassi, il correr lento.
Ludovico Ariosto