la nostra debolezza e la nostra viltà che le rendono tali.
Michel Eyquem de Montaigne
Volevo solo starti vicino,
nient'altro di più.
Volevo solo una figlia da te, come te
nient'altro di più.
Volevo solo che mi accettassi così come sono,
nient'altro di più.
Volevo solo la felicità mia, tua, sua
nient'altro di più.
Volevo solo amarti tutta la vita,
nient'altro di meno.
Pablitos Los Sconditos
Siamo come un boomerang. Ritornano indietro vecchi tabù, reconditi pensieri che hanno funestato la nostra vita
Come una battigia, le onde si infrangono e cancellano le orme del passato, ma riemergono col bagnasciuga i nostri ricordi, quelli offuscati dal sorriso dell'innocenza, dall'immortale desiderio della felicità.
Giampaolo Platano
Nevica: l'aria brulica di bianco;
la terra è bianca; neve sopra neve:
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco:
cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera;
passano bimbi: un balbettìo di pianto;
passa una madre: passa una preghiera.
Giovanni Pascoli
Tenue, tenero dono
... un sorriso...
dondolante come foglie al vento
impertinente delle ore trascorse
dal colore intenso
spiccano su rami rinati
di brezza fresca nutriti
come panorama aperto a mille cangianti sfumature
stagione dopo stagione... sete di tenera bellezza intrisa di spontaneità.
Anonimo
Michel Eyquem de Montaigne
Volevo solo starti vicino,
nient'altro di più.
Volevo solo una figlia da te, come te
nient'altro di più.
Volevo solo che mi accettassi così come sono,
nient'altro di più.
Volevo solo la felicità mia, tua, sua
nient'altro di più.
Volevo solo amarti tutta la vita,
nient'altro di meno.
Pablitos Los Sconditos
Siamo come un boomerang. Ritornano indietro vecchi tabù, reconditi pensieri che hanno funestato la nostra vita
Come una battigia, le onde si infrangono e cancellano le orme del passato, ma riemergono col bagnasciuga i nostri ricordi, quelli offuscati dal sorriso dell'innocenza, dall'immortale desiderio della felicità.
Giampaolo Platano
Nevica: l'aria brulica di bianco;
la terra è bianca; neve sopra neve:
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco:
cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera;
passano bimbi: un balbettìo di pianto;
passa una madre: passa una preghiera.
Giovanni Pascoli
Tenue, tenero dono
... un sorriso...
dondolante come foglie al vento
impertinente delle ore trascorse
dal colore intenso
spiccano su rami rinati
di brezza fresca nutriti
come panorama aperto a mille cangianti sfumature
stagione dopo stagione... sete di tenera bellezza intrisa di spontaneità.
Anonimo