vita e non sono un burattino, un pupazzo come lo sono tanti altri. Se è quello che cerchi, hai tutte le capacità e le qualità per averlo. Cercalo altrove, il mondo è pieno di burattini senza fili.
Michele Sannino
[parlando con il principino]
Pasquale: Ah principino ma come dobbiamo venire?
Felice: Ah a piedi no perché non ce la facciamo.
Pasquale: Dicevo come dobbiamo venire vestiti?
Principino: I vostri abiti delle feste andranno benissimo
Felice (toccandosi gli abiti): Principino, Pasqua, Capodanno e Ferragosto
Sono felice di averti incontrato
senza pensare di avere sbagliato.
Sono felice di portarti nel cuore
senza menzogne e senza pudore.
Sono felice di averti accanto
nella mia mente o in un momento di pianto.
Sono felice di pensare che un giorno
non sarai solo sogno ma un eterno ritorno.
Emanuela Bassoli
Apro le braccia
lo sguardo rassegnato
dove solenne è l'infinito
estasiato
vesto ali di cielo
memore
la grazia delle mie montagne
rimembro
degli innocenti il sangue
le carni dissacrate
così
ora pietoso il passo
oso l'eternità dei bimbi
stuprati in croce
ed ancora
ho lacrime di ghiaccio.
Salvatore Messina
Ti guardo,
guardo questi occhi grandi e curiosi
e il sorriso che li illumina
ti guardo
piccolo e immenso figlio mio
penso che sei stato un dono prezioso
carezza per l'anima
balsamo per il dolore
mi prendi la mano
piccola la tua nella mia
ancora piccola
ancora per un po'.
Anonimo
Michele Sannino
[parlando con il principino]
Pasquale: Ah principino ma come dobbiamo venire?
Felice: Ah a piedi no perché non ce la facciamo.
Pasquale: Dicevo come dobbiamo venire vestiti?
Principino: I vostri abiti delle feste andranno benissimo
Felice (toccandosi gli abiti): Principino, Pasqua, Capodanno e Ferragosto
Sono felice di averti incontrato
senza pensare di avere sbagliato.
Sono felice di portarti nel cuore
senza menzogne e senza pudore.
Sono felice di averti accanto
nella mia mente o in un momento di pianto.
Sono felice di pensare che un giorno
non sarai solo sogno ma un eterno ritorno.
Emanuela Bassoli
Apro le braccia
lo sguardo rassegnato
dove solenne è l'infinito
estasiato
vesto ali di cielo
memore
la grazia delle mie montagne
rimembro
degli innocenti il sangue
le carni dissacrate
così
ora pietoso il passo
oso l'eternità dei bimbi
stuprati in croce
ed ancora
ho lacrime di ghiaccio.
Salvatore Messina
Ti guardo,
guardo questi occhi grandi e curiosi
e il sorriso che li illumina
ti guardo
piccolo e immenso figlio mio
penso che sei stato un dono prezioso
carezza per l'anima
balsamo per il dolore
mi prendi la mano
piccola la tua nella mia
ancora piccola
ancora per un po'.
Anonimo