sua vita a quanto soffrirebbe se tutto quel male fosse rivolto contro se stessa.
Erika Moon
La sera guardo il mare
sale una preghiera.
Seduto sullo scoglio
vedo l'onda che batte.
Sulle ciglia del giorno
un guizzo di ali
cerca la luce.
L'acqua gioca con l'arena,
il tempo guida la voce
nell'azzurro.
La vita è chiara
come l'onda che s'infrange
sulla riva della sera.
Giuseppe Bartolomeo
Sciolto che fu il pagan con leggier salto
da l'ostinata furia di Baiardo,
si vide cominciar ben degno assalto
d'un par di cavallier tanto gagliardo.
Suona l'un brando e l'altro, or basso or alto:
il martel di Vulcano era più tardo
ne la spelunca affumicata, dove
battea all'incude i folgori di Giove.
Ludovico Ariosto
Città da innamorati
e da cuori spezzati,
cielo che aspetta che lo guardi
per farsi magia.
Città da camminare
con l'acqua intorno,
intorno all'acqua,
città sul niente,
poggiata sul miracolo.
È lei che ti impone come vivere
non tu a lei,
fragile sempre,
ma eterna,
nonostante noi.
Alexandre Cuissardes
Sono stanco di giornate contro vento
e della pioggia che mi bagna il viso,
di aspettare il sole, di rincorrere la speranza,
occhi ciechi che non vedono un sorriso.
Mi mancano l'ebbrezza di una tua carezze,
di un bacio che mi lascia senza fiato,
il tuo corpo a me avvinghiato,
il tuo caldo respiro alterato.
Claudio Bizzi
Erika Moon
La sera guardo il mare
sale una preghiera.
Seduto sullo scoglio
vedo l'onda che batte.
Sulle ciglia del giorno
un guizzo di ali
cerca la luce.
L'acqua gioca con l'arena,
il tempo guida la voce
nell'azzurro.
La vita è chiara
come l'onda che s'infrange
sulla riva della sera.
Giuseppe Bartolomeo
Sciolto che fu il pagan con leggier salto
da l'ostinata furia di Baiardo,
si vide cominciar ben degno assalto
d'un par di cavallier tanto gagliardo.
Suona l'un brando e l'altro, or basso or alto:
il martel di Vulcano era più tardo
ne la spelunca affumicata, dove
battea all'incude i folgori di Giove.
Ludovico Ariosto
Città da innamorati
e da cuori spezzati,
cielo che aspetta che lo guardi
per farsi magia.
Città da camminare
con l'acqua intorno,
intorno all'acqua,
città sul niente,
poggiata sul miracolo.
È lei che ti impone come vivere
non tu a lei,
fragile sempre,
ma eterna,
nonostante noi.
Alexandre Cuissardes
Sono stanco di giornate contro vento
e della pioggia che mi bagna il viso,
di aspettare il sole, di rincorrere la speranza,
occhi ciechi che non vedono un sorriso.
Mi mancano l'ebbrezza di una tua carezze,
di un bacio che mi lascia senza fiato,
il tuo corpo a me avvinghiato,
il tuo caldo respiro alterato.
Claudio Bizzi