i problemi si moltiplica tremendamente.
Norman Vincent Peale
Disgusto mi dai
Aspide vermiglio,
Fermati e muori
In quella sporca prigione
Che odora di fumo e liquore
Non dimenarti più
Cercando di sputar rancore.
Raggrinzito e livido
Prova a gustar
Il sapore del miele
Non solo fiele
Deve esser tuo vitto,
Della crudeltà dei tuoi pensieri,
Io voglio fuggire.
Angela Mori
Forse ti rammento poco per scacciarti
ed organizzo la mia confusione
come se fossi il primo dei precisi
come se le parole fossero dei numeri
da togliere o sommare.
Forse ti rammento poco
perché ho paura del mio rammentarti troppo
ho paura a convivere con quel totale che senza te
dà sempre risultato zero.
Alexandre Cuissardes
Cosa ti viene in mente se pensi al Natale?
Agli abeti addobbati, ai negozi dove tutti corrono per i regali, alle tavole imbandite, allo sfarzo e all'eccesso...
Ma il Natale è la ricorrenza di una semplicità piena di valori, del rispetto e della pace, del volersi bene stando uniti...
Questo è il vero e autentico augurio!
Isabella Lardino
Solitudine... alle volte mi ritrovi, svestita e fragile.
Ed io ti lascio fare di me un essere... debole e stanco,
che non ha più voglia di vivere, e provo ad odiarti.
Solitudine... alle volte te ne vai...
e nonostante tutto, tu per me rimani un desiderio.
Lo sò... lo sò... mi contraddico,
ma devo amare me, per quel che sono!
Domenica Colli
Norman Vincent Peale
Disgusto mi dai
Aspide vermiglio,
Fermati e muori
In quella sporca prigione
Che odora di fumo e liquore
Non dimenarti più
Cercando di sputar rancore.
Raggrinzito e livido
Prova a gustar
Il sapore del miele
Non solo fiele
Deve esser tuo vitto,
Della crudeltà dei tuoi pensieri,
Io voglio fuggire.
Angela Mori
Forse ti rammento poco per scacciarti
ed organizzo la mia confusione
come se fossi il primo dei precisi
come se le parole fossero dei numeri
da togliere o sommare.
Forse ti rammento poco
perché ho paura del mio rammentarti troppo
ho paura a convivere con quel totale che senza te
dà sempre risultato zero.
Alexandre Cuissardes
Cosa ti viene in mente se pensi al Natale?
Agli abeti addobbati, ai negozi dove tutti corrono per i regali, alle tavole imbandite, allo sfarzo e all'eccesso...
Ma il Natale è la ricorrenza di una semplicità piena di valori, del rispetto e della pace, del volersi bene stando uniti...
Questo è il vero e autentico augurio!
Isabella Lardino
Solitudine... alle volte mi ritrovi, svestita e fragile.
Ed io ti lascio fare di me un essere... debole e stanco,
che non ha più voglia di vivere, e provo ad odiarti.
Solitudine... alle volte te ne vai...
e nonostante tutto, tu per me rimani un desiderio.
Lo sò... lo sò... mi contraddico,
ma devo amare me, per quel che sono!
Domenica Colli