momenti di dubbio, la certezza dei miei istanti di fede.
Paulo Coelho
In un rifugio antiaereo,
apriamo a caso il Vangelo
alla pagina del Testamento di Gesù:
"Che tutti siano uno, Padre, come io e te".
Quelle parole sembrano illuminarsi ad una ad una.
Quel "tutti" sarebbe stato il nostro orizzonte.
Quel progetto di unità la ragione della nostra vita.
Chiara Lubich
Che questo
Natale sia per tutti,
di abbracci è felicità.
Sorridi a tuo fratello
donali un poco di attenzione,
e di bontà.
Questo giorno è da ricordare,
per l'amore che si può donare,
ma non oggi solamente
si deve dare sempre,
così il Natale non finirà,
nei nostri cuori rimarrà.
Lucia Quarta
È vitale fare un uso responsabile delle parole, ed è urgente condannarne l'abuso come crimine.
Questa prospettiva è sempre più lontana dal nostro mondo in cui nessuno è più chiamato a rispondere delle proprie parole, nel flusso indistinto di catarro verbale che domina il nostro spazio comunicativo.
Moni Ovadia
Mi s'apre a mezz'anda il cuore
a mostrare spicchi di sentire
come la luna
che fende il nero
falce in un campo d'astri
ed io
tagliata all'altezza del desiderio
tra la prima costola e l'ultima vertebra
tra i seni e le tue mani
intercapedine tra pellami diversi
mischiarsi
unirsi
dirsi due
mutare in uno.
Mariella Buscemi
Paulo Coelho
In un rifugio antiaereo,
apriamo a caso il Vangelo
alla pagina del Testamento di Gesù:
"Che tutti siano uno, Padre, come io e te".
Quelle parole sembrano illuminarsi ad una ad una.
Quel "tutti" sarebbe stato il nostro orizzonte.
Quel progetto di unità la ragione della nostra vita.
Chiara Lubich
Che questo
Natale sia per tutti,
di abbracci è felicità.
Sorridi a tuo fratello
donali un poco di attenzione,
e di bontà.
Questo giorno è da ricordare,
per l'amore che si può donare,
ma non oggi solamente
si deve dare sempre,
così il Natale non finirà,
nei nostri cuori rimarrà.
Lucia Quarta
È vitale fare un uso responsabile delle parole, ed è urgente condannarne l'abuso come crimine.
Questa prospettiva è sempre più lontana dal nostro mondo in cui nessuno è più chiamato a rispondere delle proprie parole, nel flusso indistinto di catarro verbale che domina il nostro spazio comunicativo.
Moni Ovadia
Mi s'apre a mezz'anda il cuore
a mostrare spicchi di sentire
come la luna
che fende il nero
falce in un campo d'astri
ed io
tagliata all'altezza del desiderio
tra la prima costola e l'ultima vertebra
tra i seni e le tue mani
intercapedine tra pellami diversi
mischiarsi
unirsi
dirsi due
mutare in uno.
Mariella Buscemi