proprio cuore è più vasto nella solitudine sconfinando libera trascinandomi via con se.
Vestiti di sole e acqua
lei per te è
pura luce.
Naviga solitario sulle piccole nuvole
lei per te è
il riflesso e il calore dei ricordi.
Approda su l'isola del respiro
lei per te è
la riva d'accarezzare
dove si suggellano i vostri incontri
per vivere in poesia.
#oltre.
Ho toccato l'infinito, si ci sono riuscita!
Ne ho sentito l'odore, lo stesso che
ora mi porto addosso, lo stesso
che mi porto dentro
e che posso disegnare con le mani
e regalare con un battito, e togliere con
uno sguardo.
Ho varcato una porta con mille serrature e una chiave sola.
Ho passeggiato per un sentiero evanescente agli occhi
e ho raccolto sassi nel profumo del cuore.
Ho scagliato parole inservibili e inspirato frasi
di onde leggere e parole di un cielo minaccioso e vero.
Non mi serviva un nome, ne avevo tanti e nessuno,
ero semplicemente io... io e il volo di tre rondini,
rondini che salutavano giocose il sole e la spuma
sugli scogli a ricordare che la vita è respiro, che
la vita ad ogni stagione insegna e racconta... insegna
senza fine, racconta senza un illusorio inizio...
Ali lucide in sospensione, senza credere in un confine, in un
orizzonte immaginario...
Ho toccato l'infinito, l'ho visto e mi ha
accolto con una carezza.
Sabrina Bertocchi
Poesia al tuo corpo
Il tuo Corpo è la voce azzurra del fiume
che segreta in profondità scorre;
io son viandante che ad Esso scende,
stanco e assetato.
Il tuo Corpo mormora come la terra promessa
alla quale un lungo e polveroso giorno mi conduce.
Quando avrò lavato il volto, avrò bevuto a sazietà,
gli giacerò accanto e serena invecchierò.
Ma fra le mie dita Esso si schiude
e assetata mi fa passare oltre.
Voce azzurra, tu non sai che questa sete
mi fa giovane,
Tu non sai che essa ha creato anche Te
a sua sembianza.
Vesna Krmpotic
Vestiti di sole e acqua
lei per te è
pura luce.
Naviga solitario sulle piccole nuvole
lei per te è
il riflesso e il calore dei ricordi.
Approda su l'isola del respiro
lei per te è
la riva d'accarezzare
dove si suggellano i vostri incontri
per vivere in poesia.
#oltre.
Ho toccato l'infinito, si ci sono riuscita!
Ne ho sentito l'odore, lo stesso che
ora mi porto addosso, lo stesso
che mi porto dentro
e che posso disegnare con le mani
e regalare con un battito, e togliere con
uno sguardo.
Ho varcato una porta con mille serrature e una chiave sola.
Ho passeggiato per un sentiero evanescente agli occhi
e ho raccolto sassi nel profumo del cuore.
Ho scagliato parole inservibili e inspirato frasi
di onde leggere e parole di un cielo minaccioso e vero.
Non mi serviva un nome, ne avevo tanti e nessuno,
ero semplicemente io... io e il volo di tre rondini,
rondini che salutavano giocose il sole e la spuma
sugli scogli a ricordare che la vita è respiro, che
la vita ad ogni stagione insegna e racconta... insegna
senza fine, racconta senza un illusorio inizio...
Ali lucide in sospensione, senza credere in un confine, in un
orizzonte immaginario...
Ho toccato l'infinito, l'ho visto e mi ha
accolto con una carezza.
Sabrina Bertocchi
Poesia al tuo corpo
Il tuo Corpo è la voce azzurra del fiume
che segreta in profondità scorre;
io son viandante che ad Esso scende,
stanco e assetato.
Il tuo Corpo mormora come la terra promessa
alla quale un lungo e polveroso giorno mi conduce.
Quando avrò lavato il volto, avrò bevuto a sazietà,
gli giacerò accanto e serena invecchierò.
Ma fra le mie dita Esso si schiude
e assetata mi fa passare oltre.
Voce azzurra, tu non sai che questa sete
mi fa giovane,
Tu non sai che essa ha creato anche Te
a sua sembianza.
Vesna Krmpotic