vita trascritta attraverso l'emozione di chi neppur ci ha mai incontrato, ma ne ha respirato la nostra essenza.
Buon Anno 2014
Tra botti,
mille colori,
spumanti e panettoni,
salti di gioia,
è festa!
Tutti vestiti sì, eleganti
qualcuno anche con i guanti
il rosso colore primordiale
tutti vogliamo brindare
quest'anno è stato una rovina
abbiamo perso fiducia e stima
rivogliamo il sorriso vero
un lavoro si
ma non quello nero.
Che ci sia lavoro per tutte le famiglie
che il sorriso ritorni ma senza briglie
vadano via i cattivi pensieri
torniamo giovani sparvieri
spariscano tutti gli aumenti ingiustificati.
Torni la serenità
la pace in quantità
gli aumenti non si potranno pagare
l'uomo non riesce a lavorare
il lavoro c'è!
Quel che si trova poco e a basso costo
ho da sfamare i miei figli, la gente ha risposto.
Si dimezzino gli stipendi ultra eccellenti.
Costruiamo una nuova economia
pagheremo tutti le tasse in allegria
2013 sparisci fa presto
di malori ne hai regalati a milioni.
Fuochi d'artificio chi ce li ha
scintille sfavillanti in quantità
festeggiamo con poco tutti quanti
con balli e canzoni, musica e frastuoni,
salmone, caviale, cozze arraganate
se non campagne, spumante, o sangria.
Non importa come cenare o brindare
l'importate è festeggiare
le lenticchie non possono mancare,
sono d'auspicio di un buon guadagno per il prossimo anno.
Come vuole la tradizione, una fettina di zampone.
Ora basta sono sazia di raccontare,
voglio raggiungere gli altri e festeggiare questa notte speciale.
Buon anno.
Ada Roggio
Box Office
È una leggenda metropolitana che i suicidi subiscano un'impennata sotto le feste. In realtà risultano che addirittura diminuiscano.
Gli esperti sostengono che sia perché le persone sono meno inclini a farsi fuori quando sono circondate dai famigliari.
Stranamente però è proprio la stessa vicinanza con i famigliari che si pensa sia la causa dell'effettivo aumento delle depressioni sotto le feste natalizie.
"... si va bene... per Izzie non conta!"
...
C'è un vecchio proverbio che dice che non puoi scegliere la tua famiglia. È il destino che decide per te. E anche se non ti piace, se non l'ami o se non la capisci... tu ti arrangi.
Poi c'è la scuola di pensiero che dice che la famiglia in cui si nasce è semplicemente un punto di partenza. La famiglia ti nutre, ti veste, si prende cura di te finché non sei pronto ad andare in giro per il mondo a cercare qualcosa di tuo.
Buon Anno 2014
Tra botti,
mille colori,
spumanti e panettoni,
salti di gioia,
è festa!
Tutti vestiti sì, eleganti
qualcuno anche con i guanti
il rosso colore primordiale
tutti vogliamo brindare
quest'anno è stato una rovina
abbiamo perso fiducia e stima
rivogliamo il sorriso vero
un lavoro si
ma non quello nero.
Che ci sia lavoro per tutte le famiglie
che il sorriso ritorni ma senza briglie
vadano via i cattivi pensieri
torniamo giovani sparvieri
spariscano tutti gli aumenti ingiustificati.
Torni la serenità
la pace in quantità
gli aumenti non si potranno pagare
l'uomo non riesce a lavorare
il lavoro c'è!
Quel che si trova poco e a basso costo
ho da sfamare i miei figli, la gente ha risposto.
Si dimezzino gli stipendi ultra eccellenti.
Costruiamo una nuova economia
pagheremo tutti le tasse in allegria
2013 sparisci fa presto
di malori ne hai regalati a milioni.
Fuochi d'artificio chi ce li ha
scintille sfavillanti in quantità
festeggiamo con poco tutti quanti
con balli e canzoni, musica e frastuoni,
salmone, caviale, cozze arraganate
se non campagne, spumante, o sangria.
Non importa come cenare o brindare
l'importate è festeggiare
le lenticchie non possono mancare,
sono d'auspicio di un buon guadagno per il prossimo anno.
Come vuole la tradizione, una fettina di zampone.
Ora basta sono sazia di raccontare,
voglio raggiungere gli altri e festeggiare questa notte speciale.
Buon anno.
Ada Roggio
Box Office
È una leggenda metropolitana che i suicidi subiscano un'impennata sotto le feste. In realtà risultano che addirittura diminuiscano.
Gli esperti sostengono che sia perché le persone sono meno inclini a farsi fuori quando sono circondate dai famigliari.
Stranamente però è proprio la stessa vicinanza con i famigliari che si pensa sia la causa dell'effettivo aumento delle depressioni sotto le feste natalizie.
"... si va bene... per Izzie non conta!"
...
C'è un vecchio proverbio che dice che non puoi scegliere la tua famiglia. È il destino che decide per te. E anche se non ti piace, se non l'ami o se non la capisci... tu ti arrangi.
Poi c'è la scuola di pensiero che dice che la famiglia in cui si nasce è semplicemente un punto di partenza. La famiglia ti nutre, ti veste, si prende cura di te finché non sei pronto ad andare in giro per il mondo a cercare qualcosa di tuo.