il cuore, per respirare, ritrova sempre il suo sole.
La ferita
che mi hai lasciato
nel cuore,
sanguina ancora
e sebbene
il sangue che scorre
sia amaro,
il flusso è caldo e dolce,
come era il nostro amore,
che forse tu
avrai già dimenticato,
e annegato nel passato.
A piedi nudi
A piedi nudi,
al riparo della grotta,
osservo...
il cielo infuriare e
scatenare la sua ira,
mobilitando il vento,
sulla tavola immobile,
nera come pece,
sotto di lui,
che, come fluido specchio,
gli ha sottratto l'identità.
A piedi nudi,
accoccolata su me stessa,
attendo...
che il diluvio cessi,
il vento si calmi,
le nubi si disperdano,
il mare si acquieti,
la luna riappaia
a irradiare la Terra,
effondendo il suo argento.
E ritorni il silenzio,
a regnare sovrano.
A piedi nudi,
sulla rena bagnata,
attendo ancora...
e ancora
il freddo mi pervade,
provocandomi brividi,
inarrestabili
e incontrollabili
che scuotono le membra,
intirizzite,
e fatalmente prostrate.
A piedi nudi,
il mio spirito tormentato
ascolta...
lo sciabordio dell'acqua
accarezzare l'arenile,
dolcemente
e la flebile brezza sussurrare,
nello sfiorare i miei capelli.
A piedi nudi,
perennemente immobile,
la scorgo...
nella semioscurità,
Entità alata,
volgere il capo, riccio,
dissolvendo ogni mio pensiero
e riacutizzando brividi,
di tutt'altro genere,
bensì nessun dubbio mi assalga
che sia demone,
sotto mentite spoglie.
A piedi nudi,
nuovamente sola,
nonché turbata,
avanzo...
come fantasma errante,
lungo la riva,
deserta,
bramando le sue orme,
che il mare,
venerante,
non ha dissacrato,
su cui, ad occhi chiusi,
impregnandomi di pace,
poso i miei piedi...
nudi.
Iris Vignola
Perché
Perché
Perché fai così?
Perché distruggi tutto quello che c'è tra noi con un solo gesto?
Perché lo fai?
Perché continui a lamentarti e a sgridarmi?
Perché rompi le scatole tutto il giorno?
Con quegli stupiti discorsi che tanto non ascolto!
Perché tutti i santi giorni entri in camera mia urlando e rompi le scatole perché non sto studiando?
Perché credi che durante il giorno io non faccia niente?
Tu credi di conoscermi, ma non è così! Conosci solo un piccolo brandello di me, una briciola di una torta.
Non conoscerai mai tutto di me perché so già che non ti piacerebbe!
Non m'importa cosa pensi o cosa vuoi da me.
Lo sai perché non m'importa?
Perché sei solo un lurido vecchio che non ci capisce, che torna a casa e si lamenta dei figli che non vanno bene a scuola, si lamenta della casa in disordine, ma non la mette apposto, no, sarebbe troppo difficile per il suo cervello! Dici che sei stanco perché hai lavorato otto ore: io secondo te cosa ho fatto? Ho fatto sei ore di scuola, due di pullman e il pomeriggio ho studiato e fatto i compiti!
Faccio più io che te! Quindi stai zitto alza i tacchi e vattene!
Lara Segarini
La ferita
che mi hai lasciato
nel cuore,
sanguina ancora
e sebbene
il sangue che scorre
sia amaro,
il flusso è caldo e dolce,
come era il nostro amore,
che forse tu
avrai già dimenticato,
e annegato nel passato.
A piedi nudi
A piedi nudi,
al riparo della grotta,
osservo...
il cielo infuriare e
scatenare la sua ira,
mobilitando il vento,
sulla tavola immobile,
nera come pece,
sotto di lui,
che, come fluido specchio,
gli ha sottratto l'identità.
A piedi nudi,
accoccolata su me stessa,
attendo...
che il diluvio cessi,
il vento si calmi,
le nubi si disperdano,
il mare si acquieti,
la luna riappaia
a irradiare la Terra,
effondendo il suo argento.
E ritorni il silenzio,
a regnare sovrano.
A piedi nudi,
sulla rena bagnata,
attendo ancora...
e ancora
il freddo mi pervade,
provocandomi brividi,
inarrestabili
e incontrollabili
che scuotono le membra,
intirizzite,
e fatalmente prostrate.
A piedi nudi,
il mio spirito tormentato
ascolta...
lo sciabordio dell'acqua
accarezzare l'arenile,
dolcemente
e la flebile brezza sussurrare,
nello sfiorare i miei capelli.
A piedi nudi,
perennemente immobile,
la scorgo...
nella semioscurità,
Entità alata,
volgere il capo, riccio,
dissolvendo ogni mio pensiero
e riacutizzando brividi,
di tutt'altro genere,
bensì nessun dubbio mi assalga
che sia demone,
sotto mentite spoglie.
A piedi nudi,
nuovamente sola,
nonché turbata,
avanzo...
come fantasma errante,
lungo la riva,
deserta,
bramando le sue orme,
che il mare,
venerante,
non ha dissacrato,
su cui, ad occhi chiusi,
impregnandomi di pace,
poso i miei piedi...
nudi.
Iris Vignola
Perché
Perché
Perché fai così?
Perché distruggi tutto quello che c'è tra noi con un solo gesto?
Perché lo fai?
Perché continui a lamentarti e a sgridarmi?
Perché rompi le scatole tutto il giorno?
Con quegli stupiti discorsi che tanto non ascolto!
Perché tutti i santi giorni entri in camera mia urlando e rompi le scatole perché non sto studiando?
Perché credi che durante il giorno io non faccia niente?
Tu credi di conoscermi, ma non è così! Conosci solo un piccolo brandello di me, una briciola di una torta.
Non conoscerai mai tutto di me perché so già che non ti piacerebbe!
Non m'importa cosa pensi o cosa vuoi da me.
Lo sai perché non m'importa?
Perché sei solo un lurido vecchio che non ci capisce, che torna a casa e si lamenta dei figli che non vanno bene a scuola, si lamenta della casa in disordine, ma non la mette apposto, no, sarebbe troppo difficile per il suo cervello! Dici che sei stanco perché hai lavorato otto ore: io secondo te cosa ho fatto? Ho fatto sei ore di scuola, due di pullman e il pomeriggio ho studiato e fatto i compiti!
Faccio più io che te! Quindi stai zitto alza i tacchi e vattene!
Lara Segarini