si ingrandiscono e si rimpiccioliscono in base allo stato d'animo del cuore.
Ricordo
Riesci a prendere
forme e sembianze di tutto ciò
che sta attorno a me.
Riesci ad essere sempre presente
mai assente.
Mi soffochi
non riesco a respirare,
vorrei scappare
vorrei nascondermi
ma so già
che sarebbe una battaglia
persa in partenza.
La soluzione sta
nell'arrendersi
"Tu vivi in me".
Ricordo.
Il vero Dio, l'Amore eterno, sta vicino ed è presente nella debolezza e nella malattia come ci dimostra Cristo. Dio non sta dalla parte della potenza e della forza, perché la volontà di potenza è una tentazione malvagia per lo spirito. Chi non ama i deboli e i malati, gli oppressi, i poveri e gli emarginati da questo mondo crudele e rimane indifferente al dolore del prossimo non è degno della pace e della serenità del regno di Dio. Il regno di Dio è di chi ama senza condizioni e desidera la consolazione eterna dal dolore della vita terrena. Quando questo mondo sarà passato la legge del più forte che ora prevale nella natura e nel mondo umano, e che si oppone all'Amore, sarà distrutta e sostituita dalla legge dell'Amore universale di Dio.
Emanuele Longo
Comunque diverso... di verso
Comunque, pensandoci bene, alla fine, concludo
pezzi di me, nati e perduti, come foglie spuntate, dai mille colori,
distinte forme, mai una uguale,
che abbia dato un qualcosa, un piccolo gesto che sia un segnale.
Che razza d'albero è questo esemplare!
Pensandoci... senza girarci intorno tanto
esplode una lava da metter paura, tinge il cielo, l'orizzonte scompare,
trema la pelle, trema l'anima, sconvolge la terra,
poi senza termine evade verso il mare.
Una favola in eterno
un tuffo d'angelo tra alte fiamme d'inferno.
Chi mi chiede perché? Io rispondo "scrivo"
forse altro non sono, copia di me stesso,
non sia, un fiocco di candida neve,
non sia, una goccia di trasparente brina,
non sia, un dardo dell'astro reale.
Seguimi, poesia.
E sia di notte, e sia di giorno, sia di me, quel ch'essa trama.
Ogni mio scritto è solo uno sporco,
per generar fumo a chi cerca il mio fuoco
ripetuto, confuso
in questa nebbia d'idee, di pensieri astratti,
nascono dal fondo per... versi versati
comunque, pensandoci bene, alla fine, concludo
seguimi poesia
cerca cinque foglie dei boschi al tramonto,
sotto i piedi cantano, verità e segreti
poi scrivo,
un breve ramo, pezzo d'albero nudo.
Nicola Antonicelli
Ricordo
Riesci a prendere
forme e sembianze di tutto ciò
che sta attorno a me.
Riesci ad essere sempre presente
mai assente.
Mi soffochi
non riesco a respirare,
vorrei scappare
vorrei nascondermi
ma so già
che sarebbe una battaglia
persa in partenza.
La soluzione sta
nell'arrendersi
"Tu vivi in me".
Ricordo.
Il vero Dio, l'Amore eterno, sta vicino ed è presente nella debolezza e nella malattia come ci dimostra Cristo. Dio non sta dalla parte della potenza e della forza, perché la volontà di potenza è una tentazione malvagia per lo spirito. Chi non ama i deboli e i malati, gli oppressi, i poveri e gli emarginati da questo mondo crudele e rimane indifferente al dolore del prossimo non è degno della pace e della serenità del regno di Dio. Il regno di Dio è di chi ama senza condizioni e desidera la consolazione eterna dal dolore della vita terrena. Quando questo mondo sarà passato la legge del più forte che ora prevale nella natura e nel mondo umano, e che si oppone all'Amore, sarà distrutta e sostituita dalla legge dell'Amore universale di Dio.
Emanuele Longo
Comunque diverso... di verso
Comunque, pensandoci bene, alla fine, concludo
pezzi di me, nati e perduti, come foglie spuntate, dai mille colori,
distinte forme, mai una uguale,
che abbia dato un qualcosa, un piccolo gesto che sia un segnale.
Che razza d'albero è questo esemplare!
Pensandoci... senza girarci intorno tanto
esplode una lava da metter paura, tinge il cielo, l'orizzonte scompare,
trema la pelle, trema l'anima, sconvolge la terra,
poi senza termine evade verso il mare.
Una favola in eterno
un tuffo d'angelo tra alte fiamme d'inferno.
Chi mi chiede perché? Io rispondo "scrivo"
forse altro non sono, copia di me stesso,
non sia, un fiocco di candida neve,
non sia, una goccia di trasparente brina,
non sia, un dardo dell'astro reale.
Seguimi, poesia.
E sia di notte, e sia di giorno, sia di me, quel ch'essa trama.
Ogni mio scritto è solo uno sporco,
per generar fumo a chi cerca il mio fuoco
ripetuto, confuso
in questa nebbia d'idee, di pensieri astratti,
nascono dal fondo per... versi versati
comunque, pensandoci bene, alla fine, concludo
seguimi poesia
cerca cinque foglie dei boschi al tramonto,
sotto i piedi cantano, verità e segreti
poi scrivo,
un breve ramo, pezzo d'albero nudo.
Nicola Antonicelli