sua maschera da dura. Lei è così, una donna con un passato vissuto e un futuro incerto. Lei è così, morde il presente cercando la sua strada, desiderando un vero amore.
Pensieri
Quei pensieri
astratti, indefiniti.
Quei pensieri che hanno
il sapore della salsedine
ed il profumo della musica
e poi sono neve e poi sole
e tu sei nuvola o forse onda.
Ecco.
Quei pensieri dove
ti spogli della tua vita,
diventi il nulla,
e provi, per un attimo,
a sparire...
Babbo natale non esiste
Quando finalmente le ombre le ho lasciate tre isolati indietro
e rientro, stremato e fiero, dalla porta principale,
e tra le mani tengo saldo e orgoglioso il dono del mio io presente,
Lei è ancora lì, nell'albergo che mi attende.
Ma il salottino dei timori ha le ombre lunghe del passato,
e dall'angolo oscuro,
da quell'unica prospettiva di verità a cui era abituata,
Lei, principessa che nulla deve,
dalla penombra mi scruta le tasche cercando polvere e indizi.
Tu sei lì, entusiasta e lindo come un bambino a natale,
con gli occhioni luccicanti e in mano il tuo bel regalo e la voglia di viverlo,
ma lei non ti vede;
esaminatrice cieca vede ombre, passato e polvere.
Babbo natale non esiste!
Il fendente squarcia le viscere,
Lei non mi vede!
Il sangue imbratta il regalo mentre barcollo sulle mie sicurezze:
Lei vede le sue paure.
Le mani tremano, le mura crollano, mi lascio andare,
mollo la presa e il regalo è già frantumi.
Lei non mi vede.
Gelida fissa i cocci sparsi ai miei piedi e tra essi le mie ombre,
che solo un istante prima vagavano orfane in Alabama o giù di lì,
e ora già ghignano, beffarde e crudeli,
tra i resti di quello che potevo essere,
se solo lei avesse voluto crederci.
Michele Serafini
Note Stonate
Parole incomprensibili
macchiano di nero.
Un foglio bianco.
Crudele verità senza un perché.
Emergono all'improvviso
colpendo diritto al cuore.
Disegnano un tempo limitato
avvolgendo nella nebbia l'anima.
Il buio sembra esplodere
inghiottendo il giorno
un po' come un fulmine
a cielo sereno.
Il gelo dell'inverno
arriva tutto un tratto fino al cuore.
Note di dolore compongano
gli ultimi versi
di quella grande sinfonia
che è la vita.
Silvana Stremiz
Pensieri
Quei pensieri
astratti, indefiniti.
Quei pensieri che hanno
il sapore della salsedine
ed il profumo della musica
e poi sono neve e poi sole
e tu sei nuvola o forse onda.
Ecco.
Quei pensieri dove
ti spogli della tua vita,
diventi il nulla,
e provi, per un attimo,
a sparire...
Babbo natale non esiste
Quando finalmente le ombre le ho lasciate tre isolati indietro
e rientro, stremato e fiero, dalla porta principale,
e tra le mani tengo saldo e orgoglioso il dono del mio io presente,
Lei è ancora lì, nell'albergo che mi attende.
Ma il salottino dei timori ha le ombre lunghe del passato,
e dall'angolo oscuro,
da quell'unica prospettiva di verità a cui era abituata,
Lei, principessa che nulla deve,
dalla penombra mi scruta le tasche cercando polvere e indizi.
Tu sei lì, entusiasta e lindo come un bambino a natale,
con gli occhioni luccicanti e in mano il tuo bel regalo e la voglia di viverlo,
ma lei non ti vede;
esaminatrice cieca vede ombre, passato e polvere.
Babbo natale non esiste!
Il fendente squarcia le viscere,
Lei non mi vede!
Il sangue imbratta il regalo mentre barcollo sulle mie sicurezze:
Lei vede le sue paure.
Le mani tremano, le mura crollano, mi lascio andare,
mollo la presa e il regalo è già frantumi.
Lei non mi vede.
Gelida fissa i cocci sparsi ai miei piedi e tra essi le mie ombre,
che solo un istante prima vagavano orfane in Alabama o giù di lì,
e ora già ghignano, beffarde e crudeli,
tra i resti di quello che potevo essere,
se solo lei avesse voluto crederci.
Michele Serafini
Note Stonate
Parole incomprensibili
macchiano di nero.
Un foglio bianco.
Crudele verità senza un perché.
Emergono all'improvviso
colpendo diritto al cuore.
Disegnano un tempo limitato
avvolgendo nella nebbia l'anima.
Il buio sembra esplodere
inghiottendo il giorno
un po' come un fulmine
a cielo sereno.
Il gelo dell'inverno
arriva tutto un tratto fino al cuore.
Note di dolore compongano
gli ultimi versi
di quella grande sinfonia
che è la vita.
Silvana Stremiz