aiutano a crescere. Tutta la creatività nasce da questo presupposto, e con questo che l'uomo si forma e trasforma.
E pensa che non ti avrei mai pensato
che tante volte ho cercato
e, poi, chiusi gli occhi
ti ho solo sognato.
Sei il magone più magone,
l'ansia più ansia,
il desiderio più desiderio,
sei il più del mio meno.
Il più del mio meno.
Su un'isola vivevano un drago e un cavaliere. Nell'isola c'erano anche 7 pozzi avvelenati numerati da 1 a 7. Il pozzo numero 7 era sulla cima di un'alta montagna dove solo il drago poteva arrivare. Chi beveva l'acqua di un pozzo avvelenato poteva salvarsi solo bevendo l'acqua di un pozzo di un livello superiore.
Un giorno il drago e il cavaliere decisero che l'isola era troppo piccola per entrambi e che dovevano fare un duello. Ognuno porta un bicchiere d'acqua, si scambiano i bicchieri e bevono. Dopo il duello, il cavaliere vive e il drago muore.
Perché il cavaliere vive? Perché il drago muore?
Anonimo
I colori della vita
Colori tenui, colori pastello
la primavera porta con sé
il preludio della vita,
come quel bimbo che nasce
e si affaccia al domani
con carni rosee ed occhi innocenti,
sbocciano gemme e tenere foglie,
la terra si veste di un verde pastello
gli alberi si colorano
con fiori rosa e nuvole bianche.
Le margherite occhieggiano nei prati
insieme a viole primule e nasturzi.
Poi piano piano la vita cambia
dai colori dell'infanzia
ci si avvia ai caldi colori dell'amore,
il verde si fà scuro per far contrasto
ai rossi accesi, ai gialli intensi,
fiori carnosi profumano di passione e gelosia
la calda estate, dalle lunghe notti
piene di stelle luccicanti,
stanno a guardare quel palcoscenico
dove le trame, gli amori si intrecciano
nello spettacolo continuo che è la vita.
Giunge l'autunno
gli animi si placano, i colori si attenuano
si fanno dolci si sfumano
si arrichiscono di mille venature,
come le stagioni lasciano un segno,
così la vita porta saggezza, maturità
come le foglie lasciano i rami,
così si perde la prepotenza, la presunzione della gioventù
e la malinconia vien compensata dalla serenità
dalla consapevolezza di chi sei tu
con ti tuoi pregi e le tue difficoltà.
L'aria pungente i cieli grigi la pioggia battente
i rami stesi, nudi verso l'alto
ti fan cercar riparo nella tua dimora
felice chi avrà il tepore non solo della casa,
ma troverà riparo negli affetti sei suoi cari
dopo di che la coltre bianca
ricoprirà la terra come un manto e si riposerà
così anche tu avvolta nel manto della vita
riposerai nell'attesa che
come la primavera riporterà la vita
Egli ti chiamerà e tu rinascerai.
Marisa Marimare
E pensa che non ti avrei mai pensato
che tante volte ho cercato
e, poi, chiusi gli occhi
ti ho solo sognato.
Sei il magone più magone,
l'ansia più ansia,
il desiderio più desiderio,
sei il più del mio meno.
Il più del mio meno.
Su un'isola vivevano un drago e un cavaliere. Nell'isola c'erano anche 7 pozzi avvelenati numerati da 1 a 7. Il pozzo numero 7 era sulla cima di un'alta montagna dove solo il drago poteva arrivare. Chi beveva l'acqua di un pozzo avvelenato poteva salvarsi solo bevendo l'acqua di un pozzo di un livello superiore.
Un giorno il drago e il cavaliere decisero che l'isola era troppo piccola per entrambi e che dovevano fare un duello. Ognuno porta un bicchiere d'acqua, si scambiano i bicchieri e bevono. Dopo il duello, il cavaliere vive e il drago muore.
Perché il cavaliere vive? Perché il drago muore?
Anonimo
I colori della vita
Colori tenui, colori pastello
la primavera porta con sé
il preludio della vita,
come quel bimbo che nasce
e si affaccia al domani
con carni rosee ed occhi innocenti,
sbocciano gemme e tenere foglie,
la terra si veste di un verde pastello
gli alberi si colorano
con fiori rosa e nuvole bianche.
Le margherite occhieggiano nei prati
insieme a viole primule e nasturzi.
Poi piano piano la vita cambia
dai colori dell'infanzia
ci si avvia ai caldi colori dell'amore,
il verde si fà scuro per far contrasto
ai rossi accesi, ai gialli intensi,
fiori carnosi profumano di passione e gelosia
la calda estate, dalle lunghe notti
piene di stelle luccicanti,
stanno a guardare quel palcoscenico
dove le trame, gli amori si intrecciano
nello spettacolo continuo che è la vita.
Giunge l'autunno
gli animi si placano, i colori si attenuano
si fanno dolci si sfumano
si arrichiscono di mille venature,
come le stagioni lasciano un segno,
così la vita porta saggezza, maturità
come le foglie lasciano i rami,
così si perde la prepotenza, la presunzione della gioventù
e la malinconia vien compensata dalla serenità
dalla consapevolezza di chi sei tu
con ti tuoi pregi e le tue difficoltà.
L'aria pungente i cieli grigi la pioggia battente
i rami stesi, nudi verso l'alto
ti fan cercar riparo nella tua dimora
felice chi avrà il tepore non solo della casa,
ma troverà riparo negli affetti sei suoi cari
dopo di che la coltre bianca
ricoprirà la terra come un manto e si riposerà
così anche tu avvolta nel manto della vita
riposerai nell'attesa che
come la primavera riporterà la vita
Egli ti chiamerà e tu rinascerai.
Marisa Marimare