che alzare i tacchi e cambiare strada. Non tornare indietro perché non cambierà, buonanotte.
Divagazione men che letteraria
Di ribelle esternar il mio tempo ho cosparso,
a vetuste battaglie or fiero m'abbevero
ch'a porta lucidata di morte il cor non bussi
sia pur ingrigita speme serbo.
quali sublimi pensier frusciano ancor
nell'appesantito zaino d'ogni parola?
qual gola data mi fu in pur mortal strenna
perch'un racconto il tempo cavalcasse
senza ch'esso disarcionar lo potesse?
deserto per me non siate adunque poesia e prosa.
Il bambino
Una volta un bambino chiese alla luna: "Come mai, ogni tanto, ti vedo anche di giorno?".
La luna sorrise e rispose: "Perché, ogni tanto, mi piace osservarti con discrezione e saperti felice anche quando non dormi".
"Come quando sogno?", domandò il bimbo.
"Sì, come quando sogni. E sai perché? Perché quando un bambino sogna anche di giorno e lo fa ad occhi aperti, significa che può insegnare molte cose agli adulti. Ed è per questo che, ogni tanto, mi vedi anche di giorno: per restarti accanto mentre insegni agli adulti a sognare".
Riccardo Sanna
Dolce visione a me vicina e distante
Diverrò per te poeta miglior di Dante
Poiché io scrivo della perfetta perfezione
Che d'amore mi pervade il cuore già il solo nome
Sei forse un angelo tu che mi fai sognare?
Tu che sei bella più del suon del mare?
Quel ch'io so stella stupenda della notte
è che a un vita senza di te, preferirei la morte.
Antonio Dege
Divagazione men che letteraria
Di ribelle esternar il mio tempo ho cosparso,
a vetuste battaglie or fiero m'abbevero
ch'a porta lucidata di morte il cor non bussi
sia pur ingrigita speme serbo.
quali sublimi pensier frusciano ancor
nell'appesantito zaino d'ogni parola?
qual gola data mi fu in pur mortal strenna
perch'un racconto il tempo cavalcasse
senza ch'esso disarcionar lo potesse?
deserto per me non siate adunque poesia e prosa.
Il bambino
Una volta un bambino chiese alla luna: "Come mai, ogni tanto, ti vedo anche di giorno?".
La luna sorrise e rispose: "Perché, ogni tanto, mi piace osservarti con discrezione e saperti felice anche quando non dormi".
"Come quando sogno?", domandò il bimbo.
"Sì, come quando sogni. E sai perché? Perché quando un bambino sogna anche di giorno e lo fa ad occhi aperti, significa che può insegnare molte cose agli adulti. Ed è per questo che, ogni tanto, mi vedi anche di giorno: per restarti accanto mentre insegni agli adulti a sognare".
Riccardo Sanna
Dolce visione a me vicina e distante
Diverrò per te poeta miglior di Dante
Poiché io scrivo della perfetta perfezione
Che d'amore mi pervade il cuore già il solo nome
Sei forse un angelo tu che mi fai sognare?
Tu che sei bella più del suon del mare?
Quel ch'io so stella stupenda della notte
è che a un vita senza di te, preferirei la morte.
Antonio Dege