donato il potere e la fatica di tutta la sua vita.
La sera è il mio libro
La sera è il mio libro. Risplende
nella rilegatura di damasco rosso.
Sfiorando l’oro delle cuciture
la apro con le mani, adagio.
E leggo la sua prima pagina:
felice di trovare un tono calmo
leggo più sottovoce la seconda,
e la terza già la sogno.
La spina
Al pontefice io scrivo
senza essere allusivo,
sarei morto naturalmente
ma vivo artificialmente
chè alla macchina attaccato
la morte ho allontanato.
Immobile trascorro le ore
attaccato al mio dolore,
gli uccellini sento cinguettare
e nel cielo danzare,
a me immobile nel letto
mi fann solo dispetto.
Non è invidia la mia
è solo apatia
è solo la tristezza
di non poter fare più una carezza
di non poter far più un passo
di essere come un sasso.
In silenzio trascorro le ore
sento la macchina che fa da cuore
non è etico vivere in questo modo,
con in testa fisso un chiodo
di staccare quella spina
che alla vita non mi avvicina
dalla morte non mi allontana
ma mi lascia in campana,
che presto possa suonare
per poter annunciare
la fine di questo stato
e il vagito di un neonato
che la speranza possa dare
e la vita far amare.
A voi tutti mi rivolgo
e il disturbo ora tolgo,
non vi attaccate alla vita
finché non è finita,
non fate come il vorace
che non è capace
di assaggiare solamente
ciò che è offerto abbondantemente.
La vita mi ha insegnato
a non esserle attaccato
e di poter apprezzare
tutto quello che ha da dare,
se son gioie o dolori
sono sempre i colori
di colui cha ha disegnato
la vita che ci ha donato,
ma quella artificiale
è come un davanzale
al quale ti puoi affacciare
e il mondo solo guardare.
La vita si mi è cara
la morte non più amara
e consapevole vi chiedo
e da voi mi congedo
quella spina per me staccate
e il riposo a me date.
Giovanni Crastolla
La vita è un leone
La vita è un leone,
che non ha paura
perché è il più forte.
La vita è una lepre,
che corre veloce
e fugge la morte.
La vita è un insetto
che è troppo piccolo
ma resiste e ha coraggio.
La vita è una farfalla,
che nasce in inverno
e muore già a maggio.
Ma la vita è una sola,
e appartiene a tutti noi,
bisogna sceglier cosa siamo
perché finisce prima o poi.
La vita è un giorno di vacanza,
che arriva dopo tanto
e passa in un momento.
La vita è una nuvola bianca
che copre tutto quanto
ma poi se ne va col vento.
La vita è un lavoro
che duro o meno duro
te lo scegli o è capitato
La vita è il sogno di un bambino,
che possiede tutto il mondo
e poi si accorge che ha sognato.
Ma la vita è una sola,
e appartiene a tutti noi,
bisogna sceglier cosa siamo
perché finisce prima o poi.
Alessandro Spocci
La sera è il mio libro
La sera è il mio libro. Risplende
nella rilegatura di damasco rosso.
Sfiorando l’oro delle cuciture
la apro con le mani, adagio.
E leggo la sua prima pagina:
felice di trovare un tono calmo
leggo più sottovoce la seconda,
e la terza già la sogno.
La spina
Al pontefice io scrivo
senza essere allusivo,
sarei morto naturalmente
ma vivo artificialmente
chè alla macchina attaccato
la morte ho allontanato.
Immobile trascorro le ore
attaccato al mio dolore,
gli uccellini sento cinguettare
e nel cielo danzare,
a me immobile nel letto
mi fann solo dispetto.
Non è invidia la mia
è solo apatia
è solo la tristezza
di non poter fare più una carezza
di non poter far più un passo
di essere come un sasso.
In silenzio trascorro le ore
sento la macchina che fa da cuore
non è etico vivere in questo modo,
con in testa fisso un chiodo
di staccare quella spina
che alla vita non mi avvicina
dalla morte non mi allontana
ma mi lascia in campana,
che presto possa suonare
per poter annunciare
la fine di questo stato
e il vagito di un neonato
che la speranza possa dare
e la vita far amare.
A voi tutti mi rivolgo
e il disturbo ora tolgo,
non vi attaccate alla vita
finché non è finita,
non fate come il vorace
che non è capace
di assaggiare solamente
ciò che è offerto abbondantemente.
La vita mi ha insegnato
a non esserle attaccato
e di poter apprezzare
tutto quello che ha da dare,
se son gioie o dolori
sono sempre i colori
di colui cha ha disegnato
la vita che ci ha donato,
ma quella artificiale
è come un davanzale
al quale ti puoi affacciare
e il mondo solo guardare.
La vita si mi è cara
la morte non più amara
e consapevole vi chiedo
e da voi mi congedo
quella spina per me staccate
e il riposo a me date.
Giovanni Crastolla
La vita è un leone
La vita è un leone,
che non ha paura
perché è il più forte.
La vita è una lepre,
che corre veloce
e fugge la morte.
La vita è un insetto
che è troppo piccolo
ma resiste e ha coraggio.
La vita è una farfalla,
che nasce in inverno
e muore già a maggio.
Ma la vita è una sola,
e appartiene a tutti noi,
bisogna sceglier cosa siamo
perché finisce prima o poi.
La vita è un giorno di vacanza,
che arriva dopo tanto
e passa in un momento.
La vita è una nuvola bianca
che copre tutto quanto
ma poi se ne va col vento.
La vita è un lavoro
che duro o meno duro
te lo scegli o è capitato
La vita è il sogno di un bambino,
che possiede tutto il mondo
e poi si accorge che ha sognato.
Ma la vita è una sola,
e appartiene a tutti noi,
bisogna sceglier cosa siamo
perché finisce prima o poi.
Alessandro Spocci