testa alta. Solitamente cammina col petto in fuori chi non sa, chi ignora, crogiolandosi nella insulsa convinzione di sapere.
Le mie tre donne
Le ho amate da sempre e sempre le amerò
La prima l'ho amata appena l'ho incontrata
introversa, laboriosa, sincera, premurosa.
La seconda è una puledrina di razza
orgogliosa, bella, intelligente.
La terza è la forza della volontà
è la più delicata, la più sensibile, la più timorosa.
Queste sono le tre donne della mia vita
tre fiori rari, tre fiori da ammirare ed odorare.
L'unico mio rimpianto è di non poter stare di più con loro
poiché sento la vita sfuggirmi e non ci posso fare nulla.
Piersilvio Ceci
Fotograferei Milano,
di nascosto,
mentre camminando freneticamente verso il lavoro,
rubo scatti fugaci
come gli sguardi che incontro per strada.
Di tanto in tanto gli occhi al cielo,
per fissare i maestosi palazzi,
poi d'improvviso due anziani che conversano
solitari nell'unica lingua che abbiano mai parlato.
E subito incantarmi davanti alla realtà
che la Milano immaginata
è la "mia" Milano.
Violetta Serreli
Le mie tre donne
Le ho amate da sempre e sempre le amerò
La prima l'ho amata appena l'ho incontrata
introversa, laboriosa, sincera, premurosa.
La seconda è una puledrina di razza
orgogliosa, bella, intelligente.
La terza è la forza della volontà
è la più delicata, la più sensibile, la più timorosa.
Queste sono le tre donne della mia vita
tre fiori rari, tre fiori da ammirare ed odorare.
L'unico mio rimpianto è di non poter stare di più con loro
poiché sento la vita sfuggirmi e non ci posso fare nulla.
Piersilvio Ceci
Fotograferei Milano,
di nascosto,
mentre camminando freneticamente verso il lavoro,
rubo scatti fugaci
come gli sguardi che incontro per strada.
Di tanto in tanto gli occhi al cielo,
per fissare i maestosi palazzi,
poi d'improvviso due anziani che conversano
solitari nell'unica lingua che abbiano mai parlato.
E subito incantarmi davanti alla realtà
che la Milano immaginata
è la "mia" Milano.
Violetta Serreli