altro cuore, il nostro scopo nella vita dovrebbe essere cercarlo e trovarlo.
Vorrei stringerti
la Vita.
Abbottonarti
Forti emozioni.
Ed i pensieri
Sfilarteli
Dalla mente.
Allacciarti il Cuore
E farti sentire
Al sicuro.
Prendermi cura
Di te
delle tue stagioni,
Delicatamente.
Baciarti
nella pioggia
Ed essere luce
tra la gente.
Vorrei spogliarti
Confondendoti
Tra i fiori
E poi vorrei vestirti
Dei nostri domani.
E ancora
E sempre.
Giocando con le parole
Trovando combinazioni nuove che vestano
ri - vestano ri - tra - vestano
La tua sudicia salma.
Scrivere di notte con il mondo chiuso fuori dalle mie auricolari - per chi pace non ha
e realizza in ogni singola lettera la salvezza
fugace dell'attimo che fugge: acqua tra le mani.
L'illusione di una grandezza privata
di un'onnipotenza mordace e svilente
Che nelle ore solitarie appare come l'unica via.
Son parole mie – piccole ed innocue
che si scorgon lontane
senza poterlo mai essere.
Vanità.
Mariangela Capuano
Aurora
Cosa vedo nel tramonto?
Più di una luce il tuo
Volto ho visto e i tuoi occhi
D'estasi caduti in me come
La pioggia, che fresca mattina
Sei stata, vestita di aurora,
fertile come la terra nera
bagnata e ricca di semi
che spunteranno domani,
novella come una lettera
inattesa, come il tuono
improvviso sull'aquila,
ho inondato di baci le tue
labbra, la polpa dei tuoi
seni bianchi d'amore,
le tue bianche cosce
da cui mi sentii invaso,
sgorgato dal pettine beato
dei capelli oro, e ti ho sorretta
con le mie braccia,
sentito tremare il sangue ad
ottobre mentre si spaccava
l'aria. Ora vuoi abitare nel mio
paese, nella mia stanza,
mangiare le fragole con me,
odo che il mio ventre freme
dinanzi te nuda col colore
della vita, frutto che ha il
sapore della carne rossa
sui tuoi fianchi, fremo
incatenato alla tua anima,
col cuore in piena,
e la gioia che spinge
nella notte celeste
il fragore nella mia casa.
Sandro Spallino
Vorrei stringerti
la Vita.
Abbottonarti
Forti emozioni.
Ed i pensieri
Sfilarteli
Dalla mente.
Allacciarti il Cuore
E farti sentire
Al sicuro.
Prendermi cura
Di te
delle tue stagioni,
Delicatamente.
Baciarti
nella pioggia
Ed essere luce
tra la gente.
Vorrei spogliarti
Confondendoti
Tra i fiori
E poi vorrei vestirti
Dei nostri domani.
E ancora
E sempre.
Giocando con le parole
Trovando combinazioni nuove che vestano
ri - vestano ri - tra - vestano
La tua sudicia salma.
Scrivere di notte con il mondo chiuso fuori dalle mie auricolari - per chi pace non ha
e realizza in ogni singola lettera la salvezza
fugace dell'attimo che fugge: acqua tra le mani.
L'illusione di una grandezza privata
di un'onnipotenza mordace e svilente
Che nelle ore solitarie appare come l'unica via.
Son parole mie – piccole ed innocue
che si scorgon lontane
senza poterlo mai essere.
Vanità.
Mariangela Capuano
Aurora
Cosa vedo nel tramonto?
Più di una luce il tuo
Volto ho visto e i tuoi occhi
D'estasi caduti in me come
La pioggia, che fresca mattina
Sei stata, vestita di aurora,
fertile come la terra nera
bagnata e ricca di semi
che spunteranno domani,
novella come una lettera
inattesa, come il tuono
improvviso sull'aquila,
ho inondato di baci le tue
labbra, la polpa dei tuoi
seni bianchi d'amore,
le tue bianche cosce
da cui mi sentii invaso,
sgorgato dal pettine beato
dei capelli oro, e ti ho sorretta
con le mie braccia,
sentito tremare il sangue ad
ottobre mentre si spaccava
l'aria. Ora vuoi abitare nel mio
paese, nella mia stanza,
mangiare le fragole con me,
odo che il mio ventre freme
dinanzi te nuda col colore
della vita, frutto che ha il
sapore della carne rossa
sui tuoi fianchi, fremo
incatenato alla tua anima,
col cuore in piena,
e la gioia che spinge
nella notte celeste
il fragore nella mia casa.
Sandro Spallino