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Stupisce ogni volta la vita, quando ti lascia cadere, sussurrando ancora di viverla

intensamente, di viverla in tutto il suo amore.

Stasera tornerò
Stasera le tue labbra bacerò
e senza dire parole ci ameremo,
per mille notti ci ameremo,
l'amore che mi hai dato, io ti darò,
non avrai che da amarmi
stasera tornerò
perché mi hai dato tanto senza chiedere niente
tu hai un cuore che se ama è per sempre....

V
Le lunghe vie delle attese
si ergono scostanti
a volte sono in cima ad un carro
a volte ti sembrano accanto

Salgono colline fino ai monti
per poi tornare indietro

Non saprai mai se giungono in cima
solo se sarai arrivato

Tu che vedi lassù tanto vuoto
io qui dormo serena
dopo molto strada

Le lunghe vie delle attese
si accompagnano ai punti di vista
spesso le hai dentro come radici
e ti svegli con mani e foglie

Spesso sei arida lungo il sentiero
e loro ti guardano in piedi
fiere, altere,
dalle gambe fino al cielo.
Agnese Roda

Oltre
C'era odore di tempesta, in lontananza il vibrante stridio di rondini in fuga ne annunciava l'arrivo. D'improvviso l'autunno vestì ogni angolo e luci di strada si accesero come lampare di notte. Il soffio della natura bucò quel silenzio senza fondo... intorno solo pietre arse dal sole che sembrava disperso. Un'anziana donna con il capo coperto stringeva tra le mani un prezioso rosario e con le labbra sembrava già pregare. Il vento sollevò da terra la polvere della strada a malapena asfaltata... Poi entrò nella mia casa, spalancò porte e finestre, aprì le ante del vecchio armadio e si portò via sottovesti in seta per vestirsi di me. Rovistò tra le mie cose, sollevò tutti i miei segreti dalla scrivania, quasi a disperderne le tracce, a confonderne l'ordine. Mi trovò in un angolo, indifesa e smarrita... sul pianoforte ancora gli ultimi spartiti spazzati via come foglie ingiallite. Spavaldo e temerario aveva violato i miei spazi, ridotto in frantumi la mia intimità. Il tempo sembrò non finire mai. In un momento mille pensieri confusi, ricordi misti ad emozioni soffocate in gola, mentre Il corpo impietrito sognava la forza che vince l'ignoto. Appena uno sguardo per scorgere ciò che intorno non era stato mortificato... Sul pavimento di pietra un nido di uccelli strappato con forza alla sua vita e scaraventato ai miei piedi. Un solo segnale colsi... "c'è già qualcuno che ha più bisogno di te. Non sottrarti, prenditene cura, perché l'amore spesso arriva inaspettato e pur senza alzare la voce, né ostentando prepotenza, può stravolgere il più perfetto degli ordini per regalarti la pace"!
Anonimo

Gemeoss

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