cuore è la sua penna, mentre l'anima ne firma l'opera.
Abbracci
E vado, perché è lì che voglio andare,
per boschi e lungo i sentieri di montagna,
ascoltando il lieve fruscio del vento nei cespugli
e lentamente abbandonarmi,
dormire, cullato dal profumo dei fiori,
mentre tutto defluisce via,
come l'acqua che corre al mare e satollo della vita,
abbandonarmi all'abbraccio della mia madre terra.
Ricordo
Notte senza sonno
dove il sonno s'è fugato.
Indimenticabile ricordo
s'accende nella mia mente.
Mi aggrappo al mio amore
mai vissuto.
Rileggo queste vecchie righe
sulle pagine ingiallite,
scritte in altre notti senza fine...
Un viso, i suoi occhi... un nome...
Quella che è riuscita a rubarmi il cuore,
strappato senza chiedermi il permesso.
Me la trovo d'avanti come quella notte d'agosto
con la luna bruna...
è stato un amore del passato,
un amore spezzato e mai sepolto.
Francescopaolo Calciano
L'amico è il vostro bisogno corrisposto. È il campo che seminate con amore e mietete rendendo grazie. È la vostra mensa e il vostro focolare; perché a lui giungete affamati e in cerca di pace. Quando l'amico vi dice quel che pensa, non abbiate timore di dire il no, o il sì, che sono nella vostra mente. E quand'è silenzioso, il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore; giacché nell'amicizia, senza parlare, tutti i pensieri e desideri e aspettative nascono e vengono condivisi con gioia non acclamata. Quando lasciate l'amico non rattristatevi; perché ciò che di più amate il lui può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza, come la montagna allo scalatore appare più nitida dal piano. E fate che nell'amicizia non vi sia altro fine, se non l'approfondimento dello spirito. E che il meglio di voi sia per l'amico vostro. S'egli deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca pure il flusso. Poiché che amico è mai il vostro che lo dobbiate cercare nelle ore d'ammazzare? Cercatelo sempre nelle ore da vivere. Giacché è il suo bisogno a colmare il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E nella dolcezza dell'amicizia fate che vi siano risate e piaceri condivisi. Perché è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora.
Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran)
Abbracci
E vado, perché è lì che voglio andare,
per boschi e lungo i sentieri di montagna,
ascoltando il lieve fruscio del vento nei cespugli
e lentamente abbandonarmi,
dormire, cullato dal profumo dei fiori,
mentre tutto defluisce via,
come l'acqua che corre al mare e satollo della vita,
abbandonarmi all'abbraccio della mia madre terra.
Ricordo
Notte senza sonno
dove il sonno s'è fugato.
Indimenticabile ricordo
s'accende nella mia mente.
Mi aggrappo al mio amore
mai vissuto.
Rileggo queste vecchie righe
sulle pagine ingiallite,
scritte in altre notti senza fine...
Un viso, i suoi occhi... un nome...
Quella che è riuscita a rubarmi il cuore,
strappato senza chiedermi il permesso.
Me la trovo d'avanti come quella notte d'agosto
con la luna bruna...
è stato un amore del passato,
un amore spezzato e mai sepolto.
Francescopaolo Calciano
L'amico è il vostro bisogno corrisposto. È il campo che seminate con amore e mietete rendendo grazie. È la vostra mensa e il vostro focolare; perché a lui giungete affamati e in cerca di pace. Quando l'amico vi dice quel che pensa, non abbiate timore di dire il no, o il sì, che sono nella vostra mente. E quand'è silenzioso, il vostro cuore non cessi di ascoltare il suo cuore; giacché nell'amicizia, senza parlare, tutti i pensieri e desideri e aspettative nascono e vengono condivisi con gioia non acclamata. Quando lasciate l'amico non rattristatevi; perché ciò che di più amate il lui può sembrarvi più chiaro durante la sua assenza, come la montagna allo scalatore appare più nitida dal piano. E fate che nell'amicizia non vi sia altro fine, se non l'approfondimento dello spirito. E che il meglio di voi sia per l'amico vostro. S'egli deve conoscere il riflusso della vostra marea, fate che ne conosca pure il flusso. Poiché che amico è mai il vostro che lo dobbiate cercare nelle ore d'ammazzare? Cercatelo sempre nelle ore da vivere. Giacché è il suo bisogno a colmare il vostro bisogno, ma non il vostro vuoto. E nella dolcezza dell'amicizia fate che vi siano risate e piaceri condivisi. Perché è nella rugiada delle piccole cose che il cuore trova il suo mattino e si ristora.
Kahlil Gibran (Gibran Khalil Gibran)