ancora la tua luce potente che rafforza la mia fede in Dio.
C'era una volta. È così che iniziano sempre le favole. C'era una volta un grande amore, tra il sole e la luna, nato quasi da un capriccio, un amore immenso, cresciuto oltre ogni aspettativa. C'erano due cuori, perduti nella vita, in questa storia infinita "gli unici interpreti di questa favola", erano esclusivamente loro due. Diversi ma terribilmente uguali, perché entrambi aspettavano che prima o poi la vita li ripagasse di tante sofferenze vissute. Fu così che il destino decise di farli incontrare, ogni tanto nell'eclissi dell'infinito e benché la loro strada non fosse in discesa decisero di prendersi per mano e di percorrerla insieme. Sempre uniti, anche se distanti, uniti con l'amore e nell'amore e anche quando le difficoltà sembravano incolmabili... c'erano una volta... l'amore una favola infinita che ancora fa sognare, forse ogni tanto si perdono, i loro sguardi non sanno incontrarsi, ma i loro sorrisi finiscono sempre per ritrovarsi. Forse sono finiti in un vortice pericoloso... forse... le mani si stringeranno e si lasceranno ancora tante volte, ma queste due luci abbaglianti sono niente l'una senza l'altro. Si ameranno per sempre e ancora, oltre il visibile e l'impensabile,, si amano tanto e non lasceranno che niente e nessuno mai li divida... c'era una volta la storia dell'amore!...
Raffaella Frese
la sentinella al nulla
Mi sfiora il vento leggero,
su questo colle basso,
senza alberi ne macchie.
Se sto insieme a nessuno
mi conosco un po' meglio.
Qui la notte fa freddo,
ma fa freddo ovunque,
il che non consola,
ma rende la cosa
una cosa normale.
Inizio a pensare.
Domattina,
quando mi alzerò da questo masso sedile
saprò con certezza
se la notte è stata fredda o no.
Alexandre Cuissardes
C'era una volta. È così che iniziano sempre le favole. C'era una volta un grande amore, tra il sole e la luna, nato quasi da un capriccio, un amore immenso, cresciuto oltre ogni aspettativa. C'erano due cuori, perduti nella vita, in questa storia infinita "gli unici interpreti di questa favola", erano esclusivamente loro due. Diversi ma terribilmente uguali, perché entrambi aspettavano che prima o poi la vita li ripagasse di tante sofferenze vissute. Fu così che il destino decise di farli incontrare, ogni tanto nell'eclissi dell'infinito e benché la loro strada non fosse in discesa decisero di prendersi per mano e di percorrerla insieme. Sempre uniti, anche se distanti, uniti con l'amore e nell'amore e anche quando le difficoltà sembravano incolmabili... c'erano una volta... l'amore una favola infinita che ancora fa sognare, forse ogni tanto si perdono, i loro sguardi non sanno incontrarsi, ma i loro sorrisi finiscono sempre per ritrovarsi. Forse sono finiti in un vortice pericoloso... forse... le mani si stringeranno e si lasceranno ancora tante volte, ma queste due luci abbaglianti sono niente l'una senza l'altro. Si ameranno per sempre e ancora, oltre il visibile e l'impensabile,, si amano tanto e non lasceranno che niente e nessuno mai li divida... c'era una volta la storia dell'amore!...
Raffaella Frese
la sentinella al nulla
Mi sfiora il vento leggero,
su questo colle basso,
senza alberi ne macchie.
Se sto insieme a nessuno
mi conosco un po' meglio.
Qui la notte fa freddo,
ma fa freddo ovunque,
il che non consola,
ma rende la cosa
una cosa normale.
Inizio a pensare.
Domattina,
quando mi alzerò da questo masso sedile
saprò con certezza
se la notte è stata fredda o no.
Alexandre Cuissardes