non avrete bisogno né di sconti e né di altro.
Temo un uomo di poche parole
Temo un uomo di poche parole
temo un uomo che tace
l'arringatore - posso superarlo
il chiacchierone - posso intrattenerlo
ma colui che pondera
mentre tutti gli altri spendono tutto ciò che hanno
di questo diffido
temo che egli sia grande.
I sassi
Portavamo dei sassi nei pantaloni
ci siamo amati e perduti
nel cammino della vita
amici che dividono il pane
la fortuna e la sfortuna
il sole e la luna
la miseria felice della semplicità
quante volte sono stato un raggio di sole per te
quante volte hai con durezza colpito dentro di me
la notte e la vita non hanno tempo di fermarsi
nemmeno per amici e amori, la ruota deve andare avanti
portavamo dei fiori nei pantaloni, ci siamo guardati allo specchio
tu ora sei un vecchio, ed anch'io sono diventato più vecchio
hai comperato una Rolls Royce, hai mangiato in ristoranti lussuosi
in riva al mare, hai viaggiato in posti tropicali
e l'amore lo facevi come un toro
il tuo sigaro cubano l'hai spento mille volte sulla terra fredda
ora devi venire al mare con i brandelli della tua vita
non ti serviranno i ricordi splendenti
non ti servirà una rolls royce
non ti servirà più la mappa della tua vita
dei tuoi amori tumultuosi, dei tuoi brividi inconsueti
basta guardare come un bambino il mare
basta tornare con il cuore leggero
basta avere solo sassi nei pantaloni
quei sassi di cui ridevi erano la sola cosa che avevi!
Rolando Attanasio
Questa è la storia di due gemelli, Roberto e Riccardo.
Roberto era proprietario di una vecchia barca che, per coincidenza, affondò nello stesso giorno in cui morì la moglie di Riccardo.
Alcuni giorni dopo una vecchia signora vide Roberto e, scambiandolo per Riccardo, gli fece le sue condoglianze:
"Ho sentito della sua perdita. Deve essere stato terribile. Immagino che lei si senta a terra..."
"Beh, tutto sommato sono contento di essermene sbarazzato. Tanto per cominciare era un vecchio rottame che puzzava di pesce marcio. Perdeva continuamente acqua, aveva un buco di dietro e uno ancora più grande davanti. Tutte le volte che la usavo il buco davanti diventava sempre più grande e lei si ammollava in una maniera disgustosa. Si è definitivamente rovinata quando l'ho affittata a quattro tizi che cercavano qualcosa per divertirsi. Glielo avevo detto che ormai non era più buona a niente, ma loro l'hanno voluta prendere lo stesso. Quei cretini hanno cercato di usarla tutti e quattro insieme e ovviamente si è spaccata nel mezzo."
La vecchia signora sviene.
Anonimo
Temo un uomo di poche parole
Temo un uomo di poche parole
temo un uomo che tace
l'arringatore - posso superarlo
il chiacchierone - posso intrattenerlo
ma colui che pondera
mentre tutti gli altri spendono tutto ciò che hanno
di questo diffido
temo che egli sia grande.
I sassi
Portavamo dei sassi nei pantaloni
ci siamo amati e perduti
nel cammino della vita
amici che dividono il pane
la fortuna e la sfortuna
il sole e la luna
la miseria felice della semplicità
quante volte sono stato un raggio di sole per te
quante volte hai con durezza colpito dentro di me
la notte e la vita non hanno tempo di fermarsi
nemmeno per amici e amori, la ruota deve andare avanti
portavamo dei fiori nei pantaloni, ci siamo guardati allo specchio
tu ora sei un vecchio, ed anch'io sono diventato più vecchio
hai comperato una Rolls Royce, hai mangiato in ristoranti lussuosi
in riva al mare, hai viaggiato in posti tropicali
e l'amore lo facevi come un toro
il tuo sigaro cubano l'hai spento mille volte sulla terra fredda
ora devi venire al mare con i brandelli della tua vita
non ti serviranno i ricordi splendenti
non ti servirà una rolls royce
non ti servirà più la mappa della tua vita
dei tuoi amori tumultuosi, dei tuoi brividi inconsueti
basta guardare come un bambino il mare
basta tornare con il cuore leggero
basta avere solo sassi nei pantaloni
quei sassi di cui ridevi erano la sola cosa che avevi!
Rolando Attanasio
Questa è la storia di due gemelli, Roberto e Riccardo.
Roberto era proprietario di una vecchia barca che, per coincidenza, affondò nello stesso giorno in cui morì la moglie di Riccardo.
Alcuni giorni dopo una vecchia signora vide Roberto e, scambiandolo per Riccardo, gli fece le sue condoglianze:
"Ho sentito della sua perdita. Deve essere stato terribile. Immagino che lei si senta a terra..."
"Beh, tutto sommato sono contento di essermene sbarazzato. Tanto per cominciare era un vecchio rottame che puzzava di pesce marcio. Perdeva continuamente acqua, aveva un buco di dietro e uno ancora più grande davanti. Tutte le volte che la usavo il buco davanti diventava sempre più grande e lei si ammollava in una maniera disgustosa. Si è definitivamente rovinata quando l'ho affittata a quattro tizi che cercavano qualcosa per divertirsi. Glielo avevo detto che ormai non era più buona a niente, ma loro l'hanno voluta prendere lo stesso. Quei cretini hanno cercato di usarla tutti e quattro insieme e ovviamente si è spaccata nel mezzo."
La vecchia signora sviene.
Anonimo