nero si faceva sentire, voleva dare un calore alla sua pelle e un sorriso ai suoi occhi.
D and her delusions
And you looking at me
With these caramel brown eyes
Melting my heart, like an ultimate demise
I've been wondering and wondering, what you mean?
Is it me that you deem?
Or is it me thinking too much?
So I cannot desire as such.
Ciao Ma, come si sta là? Troppi anni son passati da quando non ci sei più, eppure mi sembra ieri che sei andata lassù. Perché? Come mai sembra che il tempo si sia fermato? Come mai il mio dolore è uguale se non più intenso e il mio cuore non si è rassegnato? Come mai sento ancora così tanto la tua mancanza? Dicono che il tempo allevia le ferite. A me non sembra proprio possibile. Mi manchi ancora tremendamente, mi manchi da sempre. Hai lasciato dietro te un vuoto incolmabile, un vuoto palpabile. Hai lasciato dietro te una vita ancora da vivere, piena di esperienze uniche. Vorrei che tu fossi qui, vorrei che vedessi i tuoi nipoti, vorrei che condividessi con me, con noi, il tuo tempo, il tuo broncio, il tuo sorriso, il tuo sguardo di disapprovazione sempre sul tuo viso. Vorrei che la vita fosse andata in maniera diversa, vorrei che tu non ti fossi persa in discussioni inutili, in rimproveri sterili. Vorrei che mi avessi amata di più, accettata di più, rispettata di più, nelle mie scelte, nelle mie strade percorse, nelle mie indecisioni, nelle miei prese di posizioni. Vorrei molte cose, ma ormai tutto si è compiuto, tu non ci sei più in questo mondo a te ormai sconosciuto. Arrivederci Ma.
Monica Simonetto
Voglio andarmene di notte, in silenzio
accarezzando le mie nostalgie,
stretta ai ricordi, gridando,
coi miei muti silenzi:
ti voglio bene, la tua mamma per sempre!
Voglio andarmene stringendoti al petto,
immagine fissa in me, forte di acquerelli,
cavalcando i miei pensieri,
serrate le labbra sul nome che amo
di te, figlio adorato e assente.
Voglio andarmene mestamente,
senza dare disturbo alcuno,
nascostamente, in punta di piedi,
cercandoti nel buio dei miei passi
che risuonano dei tuoi nel viale
che ti appartenne,
mute le labbra che baciano il tuo nome,
cristalli gelidi che rigano le guance
e arrossano gli occhi offuscati da un pianto
che nulla frena, nulla nasconde.
Voglio andarmene stringendoti al petto,
asciugando il tuo pianto
quando partisti, promettendomi amore
e più non sei tornato...
Voglio andarmene, quando tutto di me ti attende,
tenendovi entrambi per mano
e coi miei occhi, in un ultimo sorriso vitale,
gridarvi quanto v'amo!
Maria Teresa Manta
D and her delusions
And you looking at me
With these caramel brown eyes
Melting my heart, like an ultimate demise
I've been wondering and wondering, what you mean?
Is it me that you deem?
Or is it me thinking too much?
So I cannot desire as such.
Ciao Ma, come si sta là? Troppi anni son passati da quando non ci sei più, eppure mi sembra ieri che sei andata lassù. Perché? Come mai sembra che il tempo si sia fermato? Come mai il mio dolore è uguale se non più intenso e il mio cuore non si è rassegnato? Come mai sento ancora così tanto la tua mancanza? Dicono che il tempo allevia le ferite. A me non sembra proprio possibile. Mi manchi ancora tremendamente, mi manchi da sempre. Hai lasciato dietro te un vuoto incolmabile, un vuoto palpabile. Hai lasciato dietro te una vita ancora da vivere, piena di esperienze uniche. Vorrei che tu fossi qui, vorrei che vedessi i tuoi nipoti, vorrei che condividessi con me, con noi, il tuo tempo, il tuo broncio, il tuo sorriso, il tuo sguardo di disapprovazione sempre sul tuo viso. Vorrei che la vita fosse andata in maniera diversa, vorrei che tu non ti fossi persa in discussioni inutili, in rimproveri sterili. Vorrei che mi avessi amata di più, accettata di più, rispettata di più, nelle mie scelte, nelle mie strade percorse, nelle mie indecisioni, nelle miei prese di posizioni. Vorrei molte cose, ma ormai tutto si è compiuto, tu non ci sei più in questo mondo a te ormai sconosciuto. Arrivederci Ma.
Monica Simonetto
Voglio andarmene di notte, in silenzio
accarezzando le mie nostalgie,
stretta ai ricordi, gridando,
coi miei muti silenzi:
ti voglio bene, la tua mamma per sempre!
Voglio andarmene stringendoti al petto,
immagine fissa in me, forte di acquerelli,
cavalcando i miei pensieri,
serrate le labbra sul nome che amo
di te, figlio adorato e assente.
Voglio andarmene mestamente,
senza dare disturbo alcuno,
nascostamente, in punta di piedi,
cercandoti nel buio dei miei passi
che risuonano dei tuoi nel viale
che ti appartenne,
mute le labbra che baciano il tuo nome,
cristalli gelidi che rigano le guance
e arrossano gli occhi offuscati da un pianto
che nulla frena, nulla nasconde.
Voglio andarmene stringendoti al petto,
asciugando il tuo pianto
quando partisti, promettendomi amore
e più non sei tornato...
Voglio andarmene, quando tutto di me ti attende,
tenendovi entrambi per mano
e coi miei occhi, in un ultimo sorriso vitale,
gridarvi quanto v'amo!
Maria Teresa Manta