nuovo giorno, vivilo con la gioia di un dono tutto tuo.
Hai un mare in tempesta in fondo al cuore, dove tra mille tentativi di tenerti a galla l'anima, affinché non affondi fra le onde impetuose con la quale stai lottando, riscopri in te quella volontà di riemergere dalle acque delle incertezze della vita più forte e migliore di quello che eri, ed è forza vitale!
Un perdente tale resta, può inventarsi tutto ciò che vuole, ma le sue azioni, cariche di cattiveria e di invidia, mostreranno sempre il suo vero volto.
Era lì che voleva stare. In quell'angolo di mondo sospesa tra sogno e realtà. La solitudine di un cuore che da troppo tempo ormai si era stancato di tanto rumore.
È preferibile avere il coraggio di andare via con la speranza di giorni migliori, che non avere la forza di rimanere uccidendo ogni giorno la voglia di vivere.
Non prendere una decisione è già una decisione.
Mamma, la maestra della mia infanzia. Quella che ogni giorno correggeva la mia vita. Immagginavo, chissà se un giorno saprò assomigliarti almeno un po'. Mi si riempie il cuore pensando, l'amore che sapevi donare e i sacrifici di madre che facevi per me, li capisco oggi mamma, perché oggi sono mamma anch'io e posso capire come è stata dura per te.
Ti ricordi le risate quando, da bambini correvamo sulle strade con un pallone, una bicicletta? Ti ricordi più cos'è la felicità?
Anche gli angeli piangono, sono le lacrime di chi non ha più forza, di chi non ha speranza, di chi è nelle tribolazioni, sono le lacrime di ognuno di noi quando stanchi dei nostri giorni cerchiamo forza nel cielo.
Hai un mare in tempesta in fondo al cuore, dove tra mille tentativi di tenerti a galla l'anima, affinché non affondi fra le onde impetuose con la quale stai lottando, riscopri in te quella volontà di riemergere dalle acque delle incertezze della vita più forte e migliore di quello che eri, ed è forza vitale!
Un perdente tale resta, può inventarsi tutto ciò che vuole, ma le sue azioni, cariche di cattiveria e di invidia, mostreranno sempre il suo vero volto.
Era lì che voleva stare. In quell'angolo di mondo sospesa tra sogno e realtà. La solitudine di un cuore che da troppo tempo ormai si era stancato di tanto rumore.
È preferibile avere il coraggio di andare via con la speranza di giorni migliori, che non avere la forza di rimanere uccidendo ogni giorno la voglia di vivere.
Non prendere una decisione è già una decisione.
Mamma, la maestra della mia infanzia. Quella che ogni giorno correggeva la mia vita. Immagginavo, chissà se un giorno saprò assomigliarti almeno un po'. Mi si riempie il cuore pensando, l'amore che sapevi donare e i sacrifici di madre che facevi per me, li capisco oggi mamma, perché oggi sono mamma anch'io e posso capire come è stata dura per te.
Ti ricordi le risate quando, da bambini correvamo sulle strade con un pallone, una bicicletta? Ti ricordi più cos'è la felicità?
Anche gli angeli piangono, sono le lacrime di chi non ha più forza, di chi non ha speranza, di chi è nelle tribolazioni, sono le lacrime di ognuno di noi quando stanchi dei nostri giorni cerchiamo forza nel cielo.