ti farà capire che vivere da soli non è affatto facile, nemmeno bello.
All'uomo solo spesso piace giocare, e attraverso il gioco riflettere e sperare senza mai esagerare. Prima o poi bisogna convincersi che siamo spesso lasciati da soli per colpa di un amore che tutto o nulla deve significare.
Ci sono gli zerbini e poi ci sono i tappeti rossi. Sui primi ti puoi anche pulire le scarpe, sui tappeti puoi anche camminarci, ma non ti permettere di pulirti le scarpe.
Stuprami l'anima se vuoi, stuprala se devi. Lasciala offesa, priva di vesti, nuda, come donna del peccato. Inerme, accasciarsi nel fango dello sgomento tra mille sguardi aculei. Che sentenzino. Lascia che cancrenizzino le ferire sotto un cielo stellato di lacrime. Stuprami l'anima, a patto che ogni cicatrice diventi nuovo verso.
Senza te non riesco più nemmeno a fingere di vivere.
Dio amaci e proteggici in questa notte, deponiamo ai tuoi piedi la nostra vita, ti appartiene, disponi su di noi la tue grazie e per tutto quello che oggi non abbiamo saputo donare, perdonaci e aiutaci a plasmare i nostri cuori secondo il tuo volere, abbi misericordia e pietà di tutti noi. Amen.
Tu non mi vuoi, io invece ti "volerò" per sempre.
Ogni volta che ti sento vicino, sento un soffio di vento accarezzarmi la pelle, spazzando via questo mio tormento di perderti aprendo gli occhi.
Ho sognato ricordi passati che mi hanno lasciato con il fiato sospeso e ho visto me stessa tra le righe per correggere l'attimo.
All'uomo solo spesso piace giocare, e attraverso il gioco riflettere e sperare senza mai esagerare. Prima o poi bisogna convincersi che siamo spesso lasciati da soli per colpa di un amore che tutto o nulla deve significare.
Ci sono gli zerbini e poi ci sono i tappeti rossi. Sui primi ti puoi anche pulire le scarpe, sui tappeti puoi anche camminarci, ma non ti permettere di pulirti le scarpe.
Stuprami l'anima se vuoi, stuprala se devi. Lasciala offesa, priva di vesti, nuda, come donna del peccato. Inerme, accasciarsi nel fango dello sgomento tra mille sguardi aculei. Che sentenzino. Lascia che cancrenizzino le ferire sotto un cielo stellato di lacrime. Stuprami l'anima, a patto che ogni cicatrice diventi nuovo verso.
Senza te non riesco più nemmeno a fingere di vivere.
Dio amaci e proteggici in questa notte, deponiamo ai tuoi piedi la nostra vita, ti appartiene, disponi su di noi la tue grazie e per tutto quello che oggi non abbiamo saputo donare, perdonaci e aiutaci a plasmare i nostri cuori secondo il tuo volere, abbi misericordia e pietà di tutti noi. Amen.
Tu non mi vuoi, io invece ti "volerò" per sempre.
Ogni volta che ti sento vicino, sento un soffio di vento accarezzarmi la pelle, spazzando via questo mio tormento di perderti aprendo gli occhi.
Ho sognato ricordi passati che mi hanno lasciato con il fiato sospeso e ho visto me stessa tra le righe per correggere l'attimo.