giustifichi la tua mossa, io so già che stai barando.
La donna autentica è colei che si ribella a qualunque realtà avversa, lottando per la propria dignità e ignorando la paura.
Questo di contare le pecore prima di addormentarsi è passato di moda, adesso possiamo contare le stelle che con su brillare ci porta a sognare. Buonanotte, sogni stellari amici!
Non ricordo più il mio nome. Troppe volte la gente mi ha chiamata "credevo", "speravo", "pensavo". Invece il tuo lo ricordo bene. Ti chiamavo "fiducia", ma un giorno ti ho perso. Da allora, non sono più la stessa.
Tra il sole, le nuvole e l'arcobaleno che poi mi porta il sereno, non mi resta che scrivere la giornata su un tappeto di foglie ormai andate, ma il profumo nell'aria di te primavera che ormai si avvicina.
L'amicizia è un dono che va scartato con cura e conservato più a lungo possibile. Se non sai farne buon uso, restituisci il pacchetto... possibilmente intatto.
La vita è così: credi di aver già raggiunto un traguardo, e invece ti accorgi di essere ancora al punto di partenza.
Ho rischiato tutto, troppo cuore, ma in fondo non conoscevo altro modo di amarti se non con tutta me stessa.
Tra vergogna e paura
E allora, aquila bicipite,
verso dove abbiamo preso il volo
con una ignominiosa nuova gloria,
verso le tormente cecene?
Là, per vergogna e paura,
sulle vette guardarsi
negli occhi l'un l'altra
due teste aquiline non potranno.
Chi ti strappò le penne
sopra ceneri e polvere?
No, non fu scelta aquilina -
tra vergogna e paura.
Evgenij (Aleksandrovic) Evtusenko
La donna autentica è colei che si ribella a qualunque realtà avversa, lottando per la propria dignità e ignorando la paura.
Questo di contare le pecore prima di addormentarsi è passato di moda, adesso possiamo contare le stelle che con su brillare ci porta a sognare. Buonanotte, sogni stellari amici!
Non ricordo più il mio nome. Troppe volte la gente mi ha chiamata "credevo", "speravo", "pensavo". Invece il tuo lo ricordo bene. Ti chiamavo "fiducia", ma un giorno ti ho perso. Da allora, non sono più la stessa.
Tra il sole, le nuvole e l'arcobaleno che poi mi porta il sereno, non mi resta che scrivere la giornata su un tappeto di foglie ormai andate, ma il profumo nell'aria di te primavera che ormai si avvicina.
L'amicizia è un dono che va scartato con cura e conservato più a lungo possibile. Se non sai farne buon uso, restituisci il pacchetto... possibilmente intatto.
La vita è così: credi di aver già raggiunto un traguardo, e invece ti accorgi di essere ancora al punto di partenza.
Ho rischiato tutto, troppo cuore, ma in fondo non conoscevo altro modo di amarti se non con tutta me stessa.
Tra vergogna e paura
E allora, aquila bicipite,
verso dove abbiamo preso il volo
con una ignominiosa nuova gloria,
verso le tormente cecene?
Là, per vergogna e paura,
sulle vette guardarsi
negli occhi l'un l'altra
due teste aquiline non potranno.
Chi ti strappò le penne
sopra ceneri e polvere?
No, non fu scelta aquilina -
tra vergogna e paura.
Evgenij (Aleksandrovic) Evtusenko