pelle, il desiderio sono le tue labbra saldate alle mie che incendiano il fiato come una visione divina.
Sei riuscito ad essere tutto nella mia vita, ma sei stato molto bravo a diventare niente in pochissimo tempo. Tutto questo grazie a te!
Ho desiderato per troppo tempo il tuo amore, ma tu pensavi solo a te stesso. Ora, però, sei tu che che implori me. Io adesso desidero vivere la mia solitudine in santa tranquillità.
Dovremmo sempre trovare un tempo da vivere, un momento da dedicare a noi, siamo la vita che passa in fretta, corse frenetiche senza un traguardo, andiamo incontro ad una fine senza apprezzarne questo adesso. Ferma ogni fretta e con molta calma respira questo determinato istante, almeno un attimo donalo a te stesso.
Salirò su pioli di nuvole e accenderò le stelle con la fiaccola dei desideri.
Li ho visti sai, li ho visti morire più di solitudine che di vecchia. Seduti su una panchina, soli, come cose abbandonate distrattamente lasciati lì, incustoditi di nessuna importanza. È questa la vera povertà, la povertà dell'anima di chi è indifferente e ti passa accanto senza nemmeno vederti.
La vita è gioia e delizia infinita.
Poi ci sono giorni che ti cerchi e trovi che ti sei perso.
Temporaneo e senza fine
Sconosciuto, forse nuovo
mi presento al vecchio me
non ci vado d'accordo
due estranei nello stesso corpo
uno annega
l'altro fa fatica a respirare
lottano, consumano ossigeno
gliene resta sempre meno
continuano
consapevoli e testardi
forse entrambi inadatti
destinati a morire in diversa maniera
per lasciare aria alla primavera
che verrà
sperando che verrà.
Alessandro Di Federico
Sei riuscito ad essere tutto nella mia vita, ma sei stato molto bravo a diventare niente in pochissimo tempo. Tutto questo grazie a te!
Ho desiderato per troppo tempo il tuo amore, ma tu pensavi solo a te stesso. Ora, però, sei tu che che implori me. Io adesso desidero vivere la mia solitudine in santa tranquillità.
Dovremmo sempre trovare un tempo da vivere, un momento da dedicare a noi, siamo la vita che passa in fretta, corse frenetiche senza un traguardo, andiamo incontro ad una fine senza apprezzarne questo adesso. Ferma ogni fretta e con molta calma respira questo determinato istante, almeno un attimo donalo a te stesso.
Salirò su pioli di nuvole e accenderò le stelle con la fiaccola dei desideri.
Li ho visti sai, li ho visti morire più di solitudine che di vecchia. Seduti su una panchina, soli, come cose abbandonate distrattamente lasciati lì, incustoditi di nessuna importanza. È questa la vera povertà, la povertà dell'anima di chi è indifferente e ti passa accanto senza nemmeno vederti.
La vita è gioia e delizia infinita.
Poi ci sono giorni che ti cerchi e trovi che ti sei perso.
Temporaneo e senza fine
Sconosciuto, forse nuovo
mi presento al vecchio me
non ci vado d'accordo
due estranei nello stesso corpo
uno annega
l'altro fa fatica a respirare
lottano, consumano ossigeno
gliene resta sempre meno
continuano
consapevoli e testardi
forse entrambi inadatti
destinati a morire in diversa maniera
per lasciare aria alla primavera
che verrà
sperando che verrà.
Alessandro Di Federico