hanno, il volere bene a tutto ciò che ti attraversa l'anima, il rispetto per gli altri e per chi affronta con te le avversità della vita. Questo è il vero San Valentino.
Ci sono momenti in cui il tuo cuore non regge più. Quello è il momento di fermati e fare il punto dei perché, se vale la pena ancora piangere e soffrire o mollare tutto e ricominciare.
Le anime buone e sensibili non hanno un cuore che batte nel petto! Perché pezzettino per pezzettino lo hanno spezzettato e distribuito a chi ne aveva più bisogno come Ostia di salvezza, come segno di grande amore, e, amore più grande di questo, non c'è.
Ti ricordi quel giorno seduti ad un bar con i nostri caffè, mentre ci prendevamo in giro così per scherzare, per vederci ridere. Poi mi hai preso la mano e mi hai chiamato "cuore mio", non avrei potuto descriverci così bene in due parole.
Ricordi liquidi s'infrangono sul tempo, onde sugli scogli dei miei silenzi, marea che ricopre sospiri mancati: è un attimo e tutto si ferma.
Quando vai via si chiude una porta e ti assumi la responsabilità della sofferenza dell'altro... Perché quando te ne vai perdi il tuo mondo, le tue certezze molti affetti, ma vivi liberamente la tua vita che ti vedrà a pennello, come una seconda pelle. Però non potrai più tornare indietro.
Ultimi siamo e ultimi resteremo, vittime di un sistema che uccide il nostro essere... umani. Questo tempo affamato di violenza distrugge la nostra poesia.
Un cuore innamorato corre sempre fra le braccia del suo amore.
Pudicizia
Soave il baciamano
che al tempo da lontano
fè del sogno latente
real pensiero ardente
Quel dì morta favella
lo sguardo cala a modo
ma di quel tocco godo
e il mio rossor si desta
Accadde poi l'ardito
che nessun l'abbia udito
non cambia il turbamento
del mio sentirvi dentro
Messer della sua belva
il rimembrar m'inquieta
sebben ricordo lieta
l'accolto e il godimento
Il tempo ivi trascorso
nel ventre si fa morso
e bramo impunemente
la lama vostra ardente.
Oriella Del Col
Ci sono momenti in cui il tuo cuore non regge più. Quello è il momento di fermati e fare il punto dei perché, se vale la pena ancora piangere e soffrire o mollare tutto e ricominciare.
Le anime buone e sensibili non hanno un cuore che batte nel petto! Perché pezzettino per pezzettino lo hanno spezzettato e distribuito a chi ne aveva più bisogno come Ostia di salvezza, come segno di grande amore, e, amore più grande di questo, non c'è.
Ti ricordi quel giorno seduti ad un bar con i nostri caffè, mentre ci prendevamo in giro così per scherzare, per vederci ridere. Poi mi hai preso la mano e mi hai chiamato "cuore mio", non avrei potuto descriverci così bene in due parole.
Ricordi liquidi s'infrangono sul tempo, onde sugli scogli dei miei silenzi, marea che ricopre sospiri mancati: è un attimo e tutto si ferma.
Quando vai via si chiude una porta e ti assumi la responsabilità della sofferenza dell'altro... Perché quando te ne vai perdi il tuo mondo, le tue certezze molti affetti, ma vivi liberamente la tua vita che ti vedrà a pennello, come una seconda pelle. Però non potrai più tornare indietro.
Ultimi siamo e ultimi resteremo, vittime di un sistema che uccide il nostro essere... umani. Questo tempo affamato di violenza distrugge la nostra poesia.
Un cuore innamorato corre sempre fra le braccia del suo amore.
Pudicizia
Soave il baciamano
che al tempo da lontano
fè del sogno latente
real pensiero ardente
Quel dì morta favella
lo sguardo cala a modo
ma di quel tocco godo
e il mio rossor si desta
Accadde poi l'ardito
che nessun l'abbia udito
non cambia il turbamento
del mio sentirvi dentro
Messer della sua belva
il rimembrar m'inquieta
sebben ricordo lieta
l'accolto e il godimento
Il tempo ivi trascorso
nel ventre si fa morso
e bramo impunemente
la lama vostra ardente.
Oriella Del Col