grande è quello che muore dentro di noi mentre viviamo.
Molte donne hanno finito per convincersi che è più facile dare che ricevere, mal interpretato il concetto di "ama il prossimo tuo come te stesso" che troppo spesso si è trasformato in "ama il prossimo tuo, punto." Si è perso l'equilibrio.
A volte bisogna prendere atto che l'unica cosa da fare, per quanto potrà farci soffrire, è mostrare la propria schiena a chi vorrebbe rubare il nostro tempo, il nostro amore, le nostre energie solo per i suoi bisogni e il suo egoismo.
La luce propaga vita e crea sempre un'ombra su tutto ciò che incontra, buio visibile come le parole che ora stai leggendo, ti amo.
Un pesce in gabbia non vola più.
O core è tropp strunz pe capì.
Impazzisco per il tuo profumo d'amore, baciarti e baciarti ancora.
I fantasmi si materializzano e le ombre hanno preso la loro forma. Il sipario si chiude ed il palcoscenico mette fine a questa commedia e il rammarico del momento lascia spazio ad una nuova vita, la mia.
Tu,
mi vorresti diversa,
ed io invece son qui e son sempre la stessa...
tu vorresti che io gioisca per tutto, anche per ciò che non mi fa piacere,
se lì pronto a puntarmi il dito.
Tu,
bravo giudice con gli altri e poco con te stesso,
guardati intorno,
non permettere agli altri di decidere per te,
ma sappi riconoscere qual è la strada da seguire,
qual è il momento di agire...
nessuno è mai solo se sa riconoscere il vero amore!
Fanny Pala
Molte donne hanno finito per convincersi che è più facile dare che ricevere, mal interpretato il concetto di "ama il prossimo tuo come te stesso" che troppo spesso si è trasformato in "ama il prossimo tuo, punto." Si è perso l'equilibrio.
A volte bisogna prendere atto che l'unica cosa da fare, per quanto potrà farci soffrire, è mostrare la propria schiena a chi vorrebbe rubare il nostro tempo, il nostro amore, le nostre energie solo per i suoi bisogni e il suo egoismo.
La luce propaga vita e crea sempre un'ombra su tutto ciò che incontra, buio visibile come le parole che ora stai leggendo, ti amo.
Un pesce in gabbia non vola più.
O core è tropp strunz pe capì.
Impazzisco per il tuo profumo d'amore, baciarti e baciarti ancora.
I fantasmi si materializzano e le ombre hanno preso la loro forma. Il sipario si chiude ed il palcoscenico mette fine a questa commedia e il rammarico del momento lascia spazio ad una nuova vita, la mia.
Tu,
mi vorresti diversa,
ed io invece son qui e son sempre la stessa...
tu vorresti che io gioisca per tutto, anche per ciò che non mi fa piacere,
se lì pronto a puntarmi il dito.
Tu,
bravo giudice con gli altri e poco con te stesso,
guardati intorno,
non permettere agli altri di decidere per te,
ma sappi riconoscere qual è la strada da seguire,
qual è il momento di agire...
nessuno è mai solo se sa riconoscere il vero amore!
Fanny Pala