le masse ignoranti. La potenza che ci dà la conoscenza ci rende liberi dalla schiavitù che ci impongono da sempre.
Ci sono amici con cui condividi "parole" a amici con cui condividi "sentimenti". Coi primi "trascorri" tempo coi secondi, il senso del tempo lo smarrisci. Nel primo caso c'è solo superficie nel secondo c'è profondità.
Ma sta qui il senso dell'appartenenza: ovvero trovare il pezzo mancante che completa l'incastro perfetto del puzzle. Direte voi, come si può trovare questo pezzo misterioso? La risposta? Eccola: arriverà è vi sconvolgerà la vita senza conoscere più la lecita direzione. Ed è quello che successe anche a me.
Penso e propenso che l'unicità dell'Italia sia proprio questo: sentirsi uniti e utili nel cadere in disgrazia con tanta forza e grazia.
Non è l'ottimismo il sale della vita, lo è invece una buona dose di ironia.
A quelli che dicono di sapere tutto, vorrei dire che vi siete appesi al collo il cartello con la scritta ignorante.
Seppur con tanta buona volontà, un insuccesso può pregiudicare la realizzazione dei nostri sogni.
Non è questione di prolungare il tempo di qualcosa ma di utilizzare quello che ci è concesso perché quella qualcosa sia vissuta nella massima pienezza.
Sono come la notte
Da lontano ti osservo
E da vicino ti avvolgo
Se ti parlo avverti il rumore del silenzio
Se ti accarezzo ti rilassi e ti abbandoni ad una brezza fresca.
Sono come la notte
Che ti guarda addormentati
Vuole addolcire i tuoi sogni
E prima di andar via
Aspetta di vedere i tuoi occhi aprirsi ancora per donare luce al mondo.
Gianpaolo Piazza
Ci sono amici con cui condividi "parole" a amici con cui condividi "sentimenti". Coi primi "trascorri" tempo coi secondi, il senso del tempo lo smarrisci. Nel primo caso c'è solo superficie nel secondo c'è profondità.
Ma sta qui il senso dell'appartenenza: ovvero trovare il pezzo mancante che completa l'incastro perfetto del puzzle. Direte voi, come si può trovare questo pezzo misterioso? La risposta? Eccola: arriverà è vi sconvolgerà la vita senza conoscere più la lecita direzione. Ed è quello che successe anche a me.
Penso e propenso che l'unicità dell'Italia sia proprio questo: sentirsi uniti e utili nel cadere in disgrazia con tanta forza e grazia.
Non è l'ottimismo il sale della vita, lo è invece una buona dose di ironia.
A quelli che dicono di sapere tutto, vorrei dire che vi siete appesi al collo il cartello con la scritta ignorante.
Seppur con tanta buona volontà, un insuccesso può pregiudicare la realizzazione dei nostri sogni.
Non è questione di prolungare il tempo di qualcosa ma di utilizzare quello che ci è concesso perché quella qualcosa sia vissuta nella massima pienezza.
Sono come la notte
Da lontano ti osservo
E da vicino ti avvolgo
Se ti parlo avverti il rumore del silenzio
Se ti accarezzo ti rilassi e ti abbandoni ad una brezza fresca.
Sono come la notte
Che ti guarda addormentati
Vuole addolcire i tuoi sogni
E prima di andar via
Aspetta di vedere i tuoi occhi aprirsi ancora per donare luce al mondo.
Gianpaolo Piazza